La Svizzera continua i colloqui telefonici con Israele e autorità palestinesi

Proseguono i colloqui telefonici con Israele e le autorità palestinesi.

Dando seguito agli intensi contatti telefonici avviati settimane or sono, nei giorni scorsi la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha condotto nuovi colloqui con il presidente israeliano Reuven Rivlin e il presidente palestinese Mahmud Abbas. Le conversazioni si sono focalizzate in primo luogo sui recenti sviluppi relativi al conflitto mediorientale.

Il colloquio telefonico con il presidente Rivlin ha avuto luogo giovedì 2 luglio, quello con il presidente Abbas il 29 giugno. In entrambi i casi si è discusso principalmente in merito al proposito di Israele di annettere parte della Cisgiordania. La Svizzera teme infatti che tale passo possa scatenare violenze e destabilizzare la regione.

La presidente della Confederazione ha sottolineato, in particolare nelle conversazioni con il presidente Rivlin, come l’annessione di parte della Cisgiordania sia in contrasto con il diritto internazionale e ostacoli la ripresa dei negoziati. Ha inoltre ribadito che l’impegno della Svizzera per una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi è finalizzato ad attuare la soluzione dei due Stati – come stabilito dal diritto internazionale e dalle relative risoluzioni dell’ONU. Ha infine puntualizzato che il nostro Paese riconoscerà eventuali altre soluzioni al conflitto soltanto se queste sono frutto di un accordo tra le parti in causa.

In entrambe le conversazioni Sommaruga ha riaffermato la disponibilità della Svizzera a offrire i suoi buoni uffici per favorire la ripresa dei colloqui tra Israele e le autorità palestinesi.

Oltre alla questione del conflitto israelo-palestinese, nei colloqui con il presidente Rivlin e il presidente Abbas è stata affrontata anche l’evoluzione della pandemia di COVID-19 nei due Paesi. Allo scopo di attenuarne le ripercussioni, nell’ambito di un partenariato con l’ONU, l’UE e la Norvegia, la Svizzera ha intensificato l’aiuto umanitario destinato alla popolazione palestinese. Con un altro programma la Svizzera sostiene poi la creazione di posti di lavoro a Gaza.

Con Israele è inoltre in corso un intenso dialogo sugli aspetti medici inerenti all’emergenza COVID-19, focalizzato in particolare sulla collaborazione tra start-up dei due Paesi. Il 18 giugno Sommaruga ha avuto un colloquio telefonico riguardo al conflitto mediorientale anche con il re di Giordania Abdullah II. Link Consiglio Federale Svizzero.

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