Svizzera: prorogato il termine per le esportazioni esenti da IVA nel traffico turistico.

Proroga del termine per le esportazioni esenti dall’IVA nel traffico turistico.

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) proroga da 30 a 90 giorni il termine per l’esenzione fiscale dei beni che i turisti hanno acquistato in Svizzera in vista dell’esportazione. La modifica entrerà in vigore il 1° agosto 2020.

Modificando l’ordinanza del DFF concernente l’esenzione fiscale per forniture di beni sul territorio svizzero in vista dell’esportazione nel traffico turistico, la Svizzera allinea le proprie regole agli standard applicati a livello internazionale. L’adeguamento risponde così in misura maggiore alle esigenze degli acquirenti. Non vengono invece modificati i requisiti definiti per provare che le vendite nel traffico turistico sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto. Il nuovo termine si applica ai beni che saranno acquistati dal 1° agosto 2020.

In futuro, un numero sempre maggiore di turisti beneficerà di acquisti esenti dall’imposta. Dato che essi si trattengono raramente in Svizzera per più di 30 giorni, la riduzione delle entrate nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto sarà probabilmente minima. La nuova regolamentazione avrà un leggero effetto positivo sui settori dell’orologeria, della gioielleria, del turismo e, in generale, del commercio al dettaglio.

La modifica dell’ordinanza risponde a una richiesta formulata dal consigliere nazionale Albert Vitali nella mozione 17.3298 dal titolo «Riduzione della burocrazia. Verso il futuro con la validazione elettronica delle esportazioni». La mozione chiedeva inoltre di introdurre la validazione elettronica delle esportazioni, che necessita però una modifica di legge. La relativa procedura di consultazione è stata avviata il 19 giugno 2020.

Link Consiglio Federale Svizzero.

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