Svizzera: report e raccomandazioni su trasferimenti e rinvii coatti

Rapporto della CNPT sul monitoraggio dei rinvii coatti per via aerea.

Berna, 21.07.2020 – Nel rapporto pubblicato in data odierna, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha pubblicato le sue raccomandazioni relative ai 34 trasferimenti effettuati dalla polizia e i 34 rinvii coatti per via aerea che ha monitorato tra aprile 2019 e marzo 2020. La Commissione giudica soddisfacenti gli sviluppi in merito all’immobilizzazione preventiva, ma ritiene tuttora inadeguate determinate prassi della polizia. Stila inoltre un bilancio del progetto pilota per il monitoraggio della consegna del rimpatriando alle autorità del Paese di destinazione.

Singoli casi problematici nel quadro della prassi della polizia.

La Commissione constata con soddisfazione che la polizia rinuncia regolarmente all’immobilizzazione preventiva, soprattutto nel quadro del trasferimento. Si rende tuttavia ancora necessario un ulteriore impegno alla luce dell’impiego in parte sistematico dell’immobilizzazione parziale durante il trasferimento e nell’organizzazione a terra in aeroporto. Raccomanda tuttora di ricorrere all’immobilizzazione solo se vi sono indizi concreti che l’interessato possa mettere in pericolo sé stesso o terzi. La Commissione giudica particolarmente problematico il massiccio spiegamento di polizia osservato in alcuni Cantoni nel quadro del prelevamento e del trasferimento di famiglie con minori.

Monitoraggio della consegna del rimpatriando alle autorità del Paese di destinazione.

In virtù del principio della sovranità nazionale, la Commissione dispone di un margine di manovra limitato per quanto attiene al monitoraggio delle condizioni all’arrivo del rimpatriando nel Paese di destinazione. Nel 2019 la Commissione ha avviato un progetto pilota di concerto con il suo omologo kosovaro, ossia l’organo di mediazione kosovaro, concludendo un accordo di cooperazione nel campo del monitoraggio dei rinvii per via aerea. La cooperazione mira ad assicurare un monitoraggio efficace delle condizioni di accoglienza e della situazione all’arrivo delle persone rimpatriate nel quadro dei rinvii coatti alla volta del Kosovo. A un anno dall’avvio del citato progetto la Commissione traccia un bilancio positivo: la cooperazione consente indubbiamente di colmare una lacuna nel sistema di monitoraggio dei rinvii.

Link Consiglio Federale Svizzero.

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