La Svizzera chiede il rispetto dei diritti umani in Bielorussia

Disordini in Bielorussia dopo le elezioni presidenziali: la Svizzera esige il rispetto dei diritti umani

Le autorità bielorusse hanno reagito adottando misure severecontro le proteste scoppiate all’indomani delle elezioni presidenziali. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) è molto preoccupato per le forti tensioni e invita le autorità bielorusse ad agire con moderatezza e a consentire alla popolazione di manifestare pacificamente.

Il DFAE segue con grande attenzione gli ultimi sviluppi in Bielorussia ed è preoccupato per le notizie che riferiscono di un’azione massiccia delle forze di sicurezza contro i manifestanti. Esorta dunque a una risposta più moderata. Il Dipartimento chiede alle autorità bielorusse di reagire con moderatezza e di permettere ai dimostranti di manifestare pacificamente. La libertà di riunione e la libertà di associazione sono diritti umani riconosciuti internazionalmente che anche la Bielorussia si è impegnata a rispettare.

Il DFAE invita la Bielorussia ad adempiere i suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani. Il DFAE esorta il Governo bielorusso a rilasciare i dimostranti detenuti dalle forze di sicurezza del Paese. Chiede inoltre alle autorità bielorusse di non limitare l’accesso a Internet e ad altri mezzi di comunicazione. Il DFAE si rammarica che l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell’OSCE (ODIHR) non abbia potuto monitorare le elezioni di quest’anno e che i rappresentanti della stampa estera non abbiano potuto svolgere il loro lavoro.

Il 10 agosto il DFAE ha spiegato la propria posizione all’ambasciatore bielorusso designato. L’11 agosto la segretaria di Stato Krystyna Marty Lang ha ribadito la posizione al viceministro degli affari esteri bielorusso Oleg Kravchenko durante una conversazione telefonica.

Link Consiglio Federale Svizzero.

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