Aumentano la flessibilità della normativa sull’arbitrato e l’attrattiva della Svizzera quale sede arbitrale

Aumentano la flessibilità della normativa sull’arbitrato e l’attrattiva della Svizzera quale sede arbitrale.

Se non sarà indetto un referendum, le nuove disposizioni di legge in materia di arbitrato internazionale entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Questa la decisione cui è giunto il Consiglio federale nella seduta del 26 agosto 2020. La nuova normativa sull’arbitrato è concepita per essere ancora più flessibile e più orientata agli utenti e rafforza l’attrattiva della Svizzera quale principale sede arbitrale internazionale.

L’arbitrato è uno strumento molto diffuso e importante per la risoluzione delle controversie legali nelle relazioni internazionali. L’arbitrato viene spesso preferito alla giurisdizione statale soprattutto nell’ambito del diritto internazionale commerciale, finanziario, degli investimenti e sportivo. Attualmente la Svizzera offre ottime condizioni per le procedure arbitrali internazionali. Con la revisione della legge il Consiglio federale adempie la mozione 12.3012 «Legge federale sul diritto internazionale privato. Mantenere l’attrattiva della Svizzera quale sede arbitrale internazionale» con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attrattiva della Svizzera quale sede arbitrale internazionale.

Maggiore flessibilità e orientamento agli utenti.

Le disposizioni riviste sono strutturate in modo ancora più orientato agli utenti, soprattutto a quelli internazionali. L’arbitrato internazionale è ora disciplinato in modo autonomo ed esaustivo. Nelle procedure di ricorso sarà inoltre possibile presentare al Tribunale federale atti redatti in inglese. La revisione rafforza anche l’autonomia delle parti. Sarà infatti possibile aggiungere clausole di arbitrato in negozi giuridici unilaterali (p. es. testamenti, trust) e negli statuti. La revisione va infine incontro ai tribunali arbitrali con sede all’estero i quali potranno rivolgersi direttamente al tribunale svizzero competente per l’emanazione dei cosiddetti provvedimenti cautelari e conservativi senza dover ricorrere alla lunga e costosa assistenza giudiziaria internazionale.

Il Parlamento ha approvato la modifica il 19 giugno 2020. L’8 ottobre 2020 scade il termine di referendum e il testo entrerà in vigore solo se tale termine decorrerà inutilizzato.

Link Consiglio Federale Svizzero.

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