Poste svizzere: come conciliare ecologia, redditività e regolamentazione

Logistica della posta nelle regioni urbane e periferiche: come conciliare ecologia, redditività e regolamentazione ?

Berna, 27.08.2020 – Dati i problemi ambientali sempre più urgenti, anche il settore postale deve prestare grande attenzione all’ecologia. Nel corso del suo seminario tenutosi a Château d’Oex il 26 e il 27 agosto, la Commissione federale delle poste (PostCom), sotto la guida della presidente Géraldine Savary, ha discusso delle condizioni alle quali i servizi postali potrebbero essere forniti in modo più ecologico ma pur sempre redditizio. Da parte sua, Philippe Leuba, Consigliere di Stato e direttore dell’economia pubblica del Canton Vaud, ha parlato della sfida che l’approvvigionamento postale rappresenta per il suo Cantone. Nel corso della sua seduta ordinaria, la PostCom ha trattato diversi dossier e ha emanato raccomandazioni per sei uffici postali. Ha inoltre respinto la proposta della Posta relativa alla trasformazione dell’ufficio postale di Fribourg 2 Bourg in un’agenzia postale e in altri due casi ha emesso una raccomandazione con importanti riserve. La Posta può trasformare tre uffici postali secondo la sua proposta.

Le merci vengono ordinate sempre più spesso online. Come conseguenza, il traffico di consegne verso i quartieri urbani, gli agglomerati, ma anche verso le regioni periferiche è in costante aumento. Per far fronte ai volumi crescenti di merci sono necessari nuovi approcci che vadano in direzione di una logistica intelligente ed ecologica. La PostCom ha affrontato tali questioni e le possibili regolamentazioni nel corso del suo seminario, scambiando opinioni con i rappresentanti della Posta, fornitori privati, città ed esperti. Le città e le imprese stanno già studiando o realizzando diversi piani e progetti. La PostCom ha inoltre dichiarato che lo sviluppo sostenibile del mercato postale e le questioni ambientali sono due degli obiettivi chiave della sua nuova strategia.

Per il Canton Vaud l’accesso al servizio universale è cruciale.

In quanto quarto Cantone della Svizzera per superficie, il Canton Vaud rappresenta un’importante sfida per il servizio universale. Nel suo intervento, il Consigliere di Stato Philippe Leuba ne ha illustrato i vari aspetti e le diverse necessità. L’agglomerazione di Losanna come centro e le numerose regioni dalle caratteristiche più disparate e in parte molto periferiche fanno sì che la Posta debba procedere con una pianificazione in prospettiva per l’offerta di base che offra un accesso di qualità ai suoi servizi all’insieme della sua popolazione e instauri un dialogo costruttivo con le autorità locali.

Agenzie postali accessibili ai disabili.

Un’ampia parte della seduta è stata dedicata alle raccomandazioni emanate dalla PostCom in merito alla trasformazione di uffici postali in agenzie. La PostCom ha respinto la proposta della Posta di trasformare l’ufficio postale di Fribourg 2 Bourg in un’agenzia postale dotata di banco di servizio. Come partner dell’agenzia è previsto un negozio di generi alimentari. L’agenzia postale designata non è tuttavia accessibile alle persone con disabilità motoria, poiché per entrarvi occorre superare una piccola scala con due gradini e la porta d’ingresso deve essere aperta con le mani. Chi per spostarsi necessita di un deambulatore o di una sedia a rotelle, non potrebbe accedervi. Dalla documentazione fotografica contenuta nel dossier della Posta emerge inoltre che probabilmente non c’è spazio per una rampa.

L’ufficio postale di Fribourg 2 Bourg è situato nel centro storico di Friburgo, in cui si trovano molti negozi che dovrebbero essere più accessibili. La Posta ha omesso di cercare un’agenzia che soddisfi meglio dell’agenzia designata i requisiti dell’articolo 14 capoverso 7 lettera a della legge sulle poste (LPO).

Per questo motivo, la PostCom ha emesso una raccomandazione negativa. I servizi postali devono essere offerti in modo da consentire alle persone disabili di usufruirne a condizioni qualitativamente, quantitativamente ed economicamente paragonabili a quelle offerte alle persone non disabili (art. 14 cpv. 7 LPO). In particolare, i punti di accesso devono rispondere alle esigenze dei clienti con disabilità sensoriali o motorie (art. 14 cpv. 7 lett. a LPO).

Discussione di fondo sull’interpretazione del criterio di densità.

Anche a Canobbio (TI) l’ufficio postale sarà trasformato in un’agenzia postale dotata di banco di servizio. Come partner dell’agenzia è prevista una farmacia che si trova di fronte all’attuale ufficio postale. Il Municipio di Canobbio ha argomentato che se l’ufficio postale di Canobbio sarà trasformato in agenzia, nella Collina Nord che conta circa 15 000 abitanti (e comprende i Comuni di Porza, Vezia, Origlio, Comano, Savosa, Cureglia, Canobbio, Ponte Capriasca) non ci sarà più nessun ufficio postale, ma solo agenzie postali.

La PostCom ha colto l’occasione di questa prevista trasformazione per discutere di questioni fondamentali riguardanti il nuovo criterio di densità per i comprensori urbani e gli agglomerati nonché della competenza della PostCom. Chiede in particolare alla Posta di riesaminare la sua prassi tenendo conto anche di altri criteri, come i dati sulla popolazione, le dimensioni di un’area, le condizioni topografiche oppure l’aumento del volume traffico e il conseguente ulteriore carico per l’ambiente. Tuttavia, dopo un’approfondita discussione, la PostCom ha emesso una raccomandazione favorevole, poiché la legge concede alla Posta un notevole margine di discrezionalità in questo ambito.

Fontenais: la Posta garantirà un servizio a domicilio anche il sabato.

La Posta non ha trovato nessun partner per l’agenzia che sostituirà l’ufficio postale di Fontenais nel Canton Giura e intende quindi introdurre un servizio a domicilio. Il punto di ritiro degli invii con avviso di ritiro sarà l’ufficio postale di Porrentruy 1. Nel caso in questione, Fontenais è ben collegata a Porrentruy con i trasporti pubblici, ad eccezione del sabato. Per andare a ritirare gli invii con avviso di ritiro utilizzando i trasporti pubblici, gli abitanti di Fontenais il sabato ci mettono circa due ore, tempo di percorrenza che sembra irragionevole per le persone che lavorano. Per questo motivo, in merito alla soluzione alternativa di trasformare l’ufficio postale di Fontenais in servizio a domicilio, la PostCom subordina la sua raccomandazione favorevole alla condizione che la Posta trovi una soluzione per il ritiro degli invii con avviso di ritiro. È ad esempio ipotizzabile l’installazione di un sito PickPost o di un automatico My Post 24. Oppure la Posta potrebbe prevedere il secondo recapito gratuito di invii con avviso di ritiro anche il sabato o fornire il servizio a domicilio dal lunedì al sabato e non solo dal lunedì al venerdì.

Nelle piccole località in cui la Posta non trova alcun partner per le agenzie postali, spesso l’Amministrazione comunale è la sola a poterle gestire. Diversamente da quanto accade per le imprese di vendita al dettaglio, le Amministrazioni comunali non traggono però alcun vantaggio finanziario dal volume di clienti supplementare dovuto alla gestione di un’agenzia postale. La PostCom raccomanda quindi alla Posta di verificare se, nei casi in cui non potrà essere applicata nessun’altra soluzione che preveda la creazione di un’agenzia, l’indennità per l’Amministrazione comunale debba essere aumentata adeguatamente per garantirle una gestione dell’agenzia a totale copertura dei costi.

In merito alla prevista trasformazione di tre altri uffici postali, segnatamente a Orselina (TI), Stalden (VS) e Vernayaz (VS), in agenzie postali dotate di banco di servizio e situate in negozi, la PostCom ha emesso raccomandazioni favorevoli. In questi casi la decisione della Posta è conforme alle condizioni quadro giuridiche e permetterà anche in futuro la fornitura di un servizio universale di buona qualità nella regione in questione.

Link Consiglio Federale Svizzero.

Lascia un commento