Innovazione: il Consiglio federale conclude il piano d’azione Nanomateriali di sintesi

Il Consiglio federale conclude il piano d’azione Nanomateriali di sintesi.

Il 2 settembre 2020 il Consiglio federale ha preso visione del rapporto finale relativo al piano d’azione «Nanomateriali di sintesi». Secondo il rapporto, la maggior parte degli obiettivi è stata raggiunta, per cui oggi è possibile capire meglio questa nuova tecnologia. La Confederazione continuerà ad occuparsi del tema nell’ambito dell’attuale organizzazione interdipartimentale.

Ogni nuova tecnologia porta con sé qualcosa di ignoto; la nanotecnologia, con il suo enorme potenziale, non fa di certo eccezione. Per tale motivo nel 2008 con il piano d’azione «Nanomateriali di sintesi» il Consiglio federale ha deciso di creare in Svizzera le condizioni per un impiego sicuro di questi materiali al fine di proteggere la salute umana e animale così come l’ambiente.

Grazie al piano d’azione è stato possibile creare le basi scientifiche e tecnologiche necessarie per la valutazione dei prodotti chimici derivanti dalla nanotecnologia. Di conseguenza, vi sono stati diversi adattamenti nel diritto svizzero. Le guide, le piattaforme e gli aiuti all’esecuzione scaturiti dal piano d’azione hanno fornito alle imprese e ad altri soggetti interessati informazioni utili sui nanomateriali. Il piano ha dunque contribuito ad alimentare un dibattito aperto e obiettivo su questo tema.

Gli studi relativi al piano d’azione e al programma nazionale di ricerca 64 (PNR 64) hanno permesso di formulare considerazioni generali sui nanomateriali che presentano un rischio elevato e su quelli che invece sono quasi del tutto innocui; in base a questi risultati è stato possibile adattare le norme nel diritto svizzero.

Per quanto riguarda i nanomateriali di sintesi, vi sono ancora questioni scientifiche e metodologiche aperte in merito alla valutazione dei rischi per la salute e per l’ambiente e allo sviluppo di un’apposita regolamentazione. Tuttavia, una volta concluso il piano d’azione, l’attuale organizzazione interdipartimentale potrà continuare la sua attività di analisi e ricerca sotto la guida del Comitato direttivo prodotti chimici e prodotti fitosanitari, di cui fanno parte i direttori dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), dell’Ufficio federale della sicurezza animale e di veterinaria (USAV) e dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG).

La piattaforma www.infonano.ch sarà opportunamente aggiornata.

Link Consiglio Federale Svizzero.

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