Svizzera: rimborso rapido dei crediti IVA durante la pandemia di coronavirus

Rimborso rapido dei crediti IVA durante la pandemia di coronavirus

Berna, 01.10.2020 – A seguito della pandemia di coronavirus l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha trattato prioritariamente le domande di rimborso anticipato dei crediti d’imposta precedente nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto. Da marzo fino al 15 settembre, l’AFC ha versato rapidamente 235 milioni di franchi.

Finora, durante la pandemia di coronavirus, sono state inoltrate all’AFC 470 domande di rimborso anticipato dei crediti IVA. L’AFC ha trattato le domande, che riguardavano un importo di 235 milioni di franchi, in un arco di tempo compreso tra uno e sette giorni e ha versato il denaro alle imprese.

Il rimborso rapido dei crediti d’imposta fa aumentare la liquidità delle aziende e sostiene soprattutto il settore delle esportazioni, le cui imprese generalmente presentano crediti nel rendiconto IVA.

Di norma i crediti IVA vengono versati in modo semiautomatico dopo 60 giorni. Già a marzo 2020 però, l’AFC aveva annunciato che le domande di rimborso anticipato sarebbero state esaminate immediatamente e il pagamento sarebbe avvenuto in tempi brevi. Questa misura faceva parte del pacchetto di misure deciso dalla Confederazione per far fronte alla pandemia di coronavirus.

Link Consiglio Federale svizzero

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