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Economia e lavoro

Svizzera: Colloqui Von Wattenwyl del 5 febbraio 2021

Casa Von Wattenwyl vista da sud

Svizzera: Colloqui Von Wattenwyl del 5 febbraio 2021.

Berna, 05.02.2021 – Oggi si sono tenuti i primi colloqui Von Wattenwyl del 2021; una delegazione del Consiglio federale, guidata dal presidente della Confederazione Guy Parmelin e composta dai consiglieri federali Alain Berset e Ignazio Cassis e dal cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr, ha incontrato i vertici dei partiti di Governo. Temi centrali sono nuovamente stati l’attualità politico-sanitaria e la gestione delle conseguenze della pandemia.

La delegazione del Consiglio federale e i vertici dei partiti di Governo hanno discusso dell’evoluzione della pandemia in relazione alla campagna vaccinale e alla politica dei test. La delegazione governativa ha informato i presenti della situazione epidemiologica. Il numero dei nuovi contagi, delle ospedalizzazioni e dei decessi sta lentamente diminuendo. La situazione resta però tesa dato che le varianti del virus più contagiose continuano a diffondersi; la quota di nuove infezioni imputabili a queste nuove varianti raddoppia di settimana in settimana. È quindi importante ridurre rapidamente e drasticamente i nuovi casi. I presenti hanno avuto uno scambio di opinioni sulle conseguenze di questa situazione in relazione alle prossime fasi della gestione della crisi.

La campagna di vaccinazione ha potuto prendere il via a inizio anno. Fino ad ora sono state inviate ai Cantoni 540’000 dosi di vaccino; 370’000 di queste sono già state somministrate (stato 3.2.2021). Nonostante le momentanee difficoltà di approvvigionamento che stanno affrontando i produttori, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prevede che in Svizzera chi desidera farsi vaccinare potrà farlo entro l’estate 2021. La Confederazione sta attualmente negoziando con vari produttori per assicurarsi ulteriori dosi di vaccino.

La delegazione del Consiglio federale e i vertici dei partiti di Governo hanno discusso anche delle prossime fasi necessarie della digitalizzazione in seno all’Amministrazione federale, segnatamente in ambito sanitario. Il COVID-19 ha spinto la Confederazione a portare avanti la digitalizzazione dei sistemi di notifica, a elaborare applicazioni informatiche e a metterle a disposizione dei Cantoni, delle cerchie interessate o della popolazione. Per facilitare il tracciamento dei contatti è stata allestita, in collaborazione con i Cantoni, una banca dati a livello nazionale. La piattaforma COVID-19 Svizzera dell’UFSP (www.covid19.admin.ch) fornisce una panoramica dei principali indicatori e dell’evoluzione della pandemia. Per promuovere ulteriormente la digitalizzazione l’UFSP ha inoltre creato la divisione «Trasformazione digitale».

Lo sviluppo economico della Svizzera è stato gravemente colpito dalla pandemia di COVID-19 e le sfide in numerosi settori rimangono enormi. La disoccupazione è aumentata, in particolare nei mesi di marzo e aprile, mentre a partire dal secondo semestre del 2020 le cifre si sono stabilizzate. Finora non vi è stata un’ondata di fallimenti di imprese; il numero di aperture di procedure di fallimento nel 2020 è rimasto sotto il livello dell’anno precedente. Sin dall’inizio della pandemia Confederazione e Cantoni hanno adottato importanti misure di sostegno; ad esempio l’indennità per lavoro ridotto e l’indennità per perdita di guadagno dovuta al coronavirus hanno contribuito ad attenuare le conseguenze della crisi. I rappresentanti dei partiti hanno sottolineato la necessità che gli aiuti promessi raggiungano rapidamente i destinatari.

Sempre nel quadro dei colloqui Von Wattenwyl il Consiglio federale ha informato i vertici dei partiti anche in merito all’avanzamento del dossier europeo. Dopo aver fissato l’11 novembre 2020 la propria posizione in merito all’Accordo quadro ha preso contatto con l’UE. Si sono svolti i primi incontri con la Commissione europea e i colloqui continuano. Le parti presenti hanno discusso delle differenze esistenti tra l’Accordo di libero scambio negoziato dal Regno Unito e l’Accordo quadro.

Link Consiglio Federale svizzero.