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Svizzera: influenza aviaria, revocate le misure

virus influenza aviaria H5N1

Svizzera: influenza aviaria, revocate le misure.

Berna, 11.03.2021 – Vengono revocate le misure per la protezione del pollame da cortile dall’influenza aviaria ordinate nella regione del Lago di Costanza a seguito del rilevamento del virus H5N4 in uccelli selvatici vicini al confine. Finora in Svizzera sono stati trovati due casi positivi. Non vi sono indicazioni che il virus sia trasmissibile all’essere umano.

Il 25 gennaio 2021 l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), in accordo con le autorità cantonali, ha ordinato misure per proteggere il pollame da cortile valide per le zone lungo il lago di Costanza e i territori adiacenti del Reno fino al 15 marzo 2021. Le misure non vengono prorogate.

Il pollame da cortile è stato protetto in modo efficace

Le misure hanno avuto successo e il pollame da cortile è stato protetto in modo efficace dal contagio con l’influenza aviaria. In Svizzera, il virus dell’influenza aviaria H5N4 è stato rilevato due volte a febbraio nel Cantone di Sciaffusa, rispettivamente in un gabbiano e in una poiana. Il contatto tra il pollame da cortile e gli uccelli selvatici è stato impedito dalle misure ordinate.

Improbabile un’ulteriore diffusione

Le analisi dimostrano che al momento non vi è il rischio che l’influenza aviaria si diffonda ulteriormente in Svizzera e nei Paesi confinanti, tuttavia, la situazione continuerà a essere monitorata da vicino.

Come misure precauzionali, si continua ad applicare quanto segue: le persone che si imbattono in carcasse di uccelli selvatici sono pregate di non toccarle per precauzione. Il ritrovamento deve essere segnalato agli organi di polizia o al guardiacaccia. Non vi sono prove che il virus del sottotipo H5N4 possa trasmettersi dagli animali all’essere umano.

Ulteriori informazioni sulla protezione del pollame da cortile sono consultabili sul sito Internet dell’USAV.

Link Consiglio Federale svizzero.