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Economia e lavoro

COMCO: 25 anni per la concorrenza

Svizzera

COMCO: 25 anni per la concorrenza.

Berna, 11.05.2021 – La Commissione della concorrenza (COMCO) si impegna da 25 anni per la concorrenza nell’economia svizzera. Combatte gli accordi tra concorrenti, si preoccupa dell’apertura dei mercati e protegge dagli abusi di imprese in posizione dominante. Coerente con questo credo, la COMCO ha aperto nel 2020 il mercato del gas nella Svizzera centrale e ha vietato accordi sui prezzi.

Gli obiettivi delle due leggi 25enni, la legge sui cartelli e la legge sul mercato interno, si concretizzano nell’assicurare la concorrenza. Le restrizioni alla concorrenza portano a prezzi più alti, qualità inferiore, minore produttività, meno innovazione e quindi danneggiano l’economia svizzera. Per esempio, la COMCO ha contribuito all’apertura dei mercati dell’elettricità e del gas con le sue decisioni “Freiburger Elektrizitätswerke” e “Gasmarkt Zentralschweiz”. Con la trilogia di decisioni “GABA-BMW-NIKON” ha reso possibili le importazioni parallele e ha aperto i mercati all’estero. La COMCO ha ripetutamente condotto procedimenti contro accordi sui prezzi: solo nel settore degli appalti, ha scoperto accordi sugli appalti in più di 2’000 progetti di costruzione.

Anche le decisioni della COMCO dell’anno scorso seguono questa linea. Tra l’altro, l’autorità della concorrenza ha preso la suddetta decisione di apertura del mercato del gas. Così facendo, ha obbligato i proprietari di reti nella Svizzera centrale di permettere il transito del gas naturale. Da adesso, i clienti finali sono liberi di scegliere il loro fornitore di gas naturale. Il caso è importante per tutto il paese e porta alla completa liberalizzazione del mercato del gas. Altre decisioni riguardano, per esempio, l’infrastruttura in fibra ottica, la trasmissione televisiva dei campionati di hockey su ghiaccio e il mercato degli orologi.