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Istituzioni e Diritti

Svizzera e UE: riconoscimento reciproco dei diritti dei passeggeri nei trasporti pubblici

Unione Europea

Svizzera e Unione Europea: riconoscimento reciproco dei diritti dei passeggeri nei trasporti pubblici.

Berna, 01.07.2021 – La Svizzera e l’UE hanno riconosciuto la parità di diritti per i passeggeri dei trasporti pubblici. Durante la sua riunione del 30 giugno 2021, il Comitato misto dei trasporti terrestri Svizzera-UE ha integrato le rispettive norme nell’allegato dell’Accordo sui trasporti terrestri.

Dall’inizio del 2021, in Svizzera i passeggeri dei trasporti pubblici hanno diritto a un rimborso in caso di notevole ritardo. Finora, prestazioni per il mancato rispetto dell’orario erano fornite dalle imprese di trasporto su base volontaria. Con la legge federale sull’organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF), il Parlamento ha creato la base giuridica per tale diritto e, a maggio 2020, il Consiglio federale ha disciplinato le disposizioni in un’ordinanza.

Durante la 39esima riunione del Comitato misto per i trasporti terrestri Svizzera-UE, tenutasi il 30 giugno, le due delegazioni hanno deciso di integrare i nuovi diritti dei passeggeri nell’allegato 1 dell’Accordo sui trasporti terrestri. Così facendo l’UE riconosce l’equivalenza delle norme svizzere. Il Comitato misto ha inoltre deciso di continuare ad aggiornare le specifiche tecniche di interoperabilità (STI) nel trasporto ferroviario, anch’esse parte dell’allegato 1 dell’Accordo.

La Svizzera e gli Stati membri dell’UE mirano a ridurre le prescrizioni nazionali specifiche oppure a integrarle in prescrizioni europee armonizzate e quindi a ottimizzare ulteriormente l’interoperabilità e la scorrevolezza del traffico ferroviario tra la Svizzera e l’UE. La 39esima riunione del Comitato misto, presieduta da Kristian Schmidt, direttore per i trasporti terrestri presso la Commissione europea, si è svolta sotto forma di videoconferenza a causa delle limitazioni dovute alla pandemia. La Delegazione svizzera era guidata da Peter Füglistaler, Direttore dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT). La prossima riunione è prevista a dicembre a Bruxelles.