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Spiritoso, furioso, radicale: il classico femminista di Iris von Roten esce in francese

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Spiritoso, furioso, radicale: il classico femminista di Iris von Roten esce in francese.

Berna, 03.09.2021 – La Commissione federale per le questioni femminili CFQF è entusiasta: il capolavoro di Iris von Roten, probabilmente la femminista svizzera più radicale, è disponibile anche in francese. Tradotto da Camille Logoz, «Frauen im Laufgitter» (donne nel box per bambini), esce con il titolo «Femmes sous surveillance». A dare l’input e a svolgere i lavori preliminari per questa traduzione attesa da tempo ci ha pensato nel 2017 la Commissione federale per le questioni femminili CFQF in occasione del 100esimo anniversario della nascita della pioniera dei diritti delle donne.

Ben 60 anni fa, l’analisi tagliente di Iris von Roten relativa alla condizione delle donne fece scandalo in Svizzera. La giurista non si era limitata a evidenziare le discriminazioni professionali, giuridiche e politiche. Le sue «offenen Worte» (parole franche) – come recita il sottotitolo originale – definivano anche la maternità una «Bürde ohne Würde» (fardello senza dignità) e le faccende domestiche, un «Fron» (giogo). Inoltre, dieci anni prima del 1968, chiedeva l’amore libero e l’autodeterminazione sessuale delle donne e sosteneva che l’ideale erotico-sessuale consisteva nel desiderio della donna di «von jedem Mann, den sie leidenschaftlich liebt, ein Kind zu bekommen» (avere un figlio da ogni uomo che ama appassionatamente). In breve: con i suoi contenuti, il suo stile e il suo progetto di vita personale, Iris von Roten ha fatto saltare in aria in modo radicale e fulminante la normalità svizzera.

Per certi versi, «Frauen im Laufgitter» è ancora oggi attuale. Il suo linguaggio figurativo e gli esempi tratti dalla vita quotidiana in Svizzera rendono l’analisi approfondita dei meccanismi patriarcali anche un piacere intellettuale. Nel contempo, tuttavia, la sua retorica pirotecnica è rimasta perlopiù inaccessibile alle lettrici e ai lettori non germanofoni. Fino ad oggi mancava una traduzione, ma ora, grazie a Camille Logoz e alla casa editrice Editions Antipodes che non hanno avuto timore ad affrontare l’impresa – e alla CFQF che le ha dato l’input – quest’opera fondamentale per tutti coloro che si interessano alla storia di genere in Svizzera è finalmente disponibile (in versione ridotta) anche in francese. Chiamata non senza motivo la Simone de Beauvoir svizzera, Iris von Roten ha molto da offrire.

Iris von Roten: Femmes sous surveillance. Quelques mots sans fard sur la condition des femmes, traduzione dal tedesco di Camille Logoz, Editions Antipodes, Losanna, 2021, 439 pagine, CHF 40.00.