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Economia e lavoro

Dialogo tra il Presidente Guy Parmelin e l’industria dell’esportazione

Il presidente della confederazione svizzera Guy Parmelin, foto Monika Flueckige

Bern, 12.12.2019, foto Monika Flueckiger

Dialogo tra il Presidente Guy Parmelin e l’industria dell’esportazione.

Berna, 24.11.2021 – Il 24 novembre 2021 si è tenuto il quinto scambio tra il Presidente della Confederazione Guy Parmelin e l’industria svizzera dell’esportazione. L’incontro ha confermato lo sviluppo ampiamente positivo del commercio estero nel corso degli ultimi mesi. Ciò nonostante, le sfide che l’export deve affrontare rimangono molteplici. Tra i temi trattati dai partecipanti anche le ingenti difficoltà di approvvigionamento.

L’industria svizzera delle esportazioni ha recentemente registrato cifre da record. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin si è detto contento del fatto che la crescita delle esportazioni riguardi anche ampi settori del comparto merci e che non si limiti a un’area geografica ristretta a pochi mercati, una situazione del tutto in linea con la politica commerciale svizzera. Alla luce dell’aumento dei contagi, ha tuttavia sottolineato che il coronavirus potrebbe comportare nuovi rischi economici per il commercio estero.

Gli esportatori svizzeri sono attualmente alle prese anche con la carenza di prodotti primari, la scarsità di materie prime, l’aumento dei prezzi e le riduzioni delle capacità di trasporto, che pesano entrambe sulle catene commerciali mondiali. Se è vero che alcune misure quali la diversificazione dei fornitori potrebbero mitigare le conseguenze, resta comunque impossibile azzerarle.

Per quanto riguarda il programma quadro europeo Orizzonte Europa, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha illustrato sia le misure di transizione definite dal Consiglio federale che eventuali misure integrative e alternative a lungo termine. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di un’adesione al programma o di una soluzione equivalente che favorisca la competitività dell’export svizzero. I prossimi sviluppi della crisi del coronavirus a livello mondiale, le relazioni con l’UE e i progressi della rete svizzera di libero scambio continueranno a rimanere temi prioritari per l’industria dell’esportazione anche nel 2022. È quindi opportuno portare avanti il dialogo.

All’incontro del 24 novembre hanno partecipato i rappresentanti di 21 associazioni economiche e camere di commercio, della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), della SEFRI, di Switzerland Global Enterprise (S-GE) e dell’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE).