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Svizzera e Regno Unito vogliono rafforzare la collaborazione su scienza, ricerca e innovazione

Il presidente della confederazione svizzera Guy Parmelin, foto Monika Flueckige

Bern, 12.12.2019, foto Monika Flueckiger

La Svizzera e il Regno Unito vogliono rafforzare la collaborazione in materia di scienza, ricerca e innovazione

Berna, 08.02.2022 – Il 7 febbraio 2022 il consigliere federale Guy Parmelin ha accolto a Berna il Ministro britannico per la scienza, la ricerca e l’innovazione George Freeman per una visita di cortesia e per una cena con rappresentanti degli ambienti scientifici ed economici. Il giorno successivo George Freeman ha incontrato la segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione Martina Hirayama per un colloquio di lavoro incentrato sulla cooperazione bilaterale dei due Paesi nei settori della ricerca e dell’innovazione.

Nei settori della ricerca e dell’innovazione la Svizzera e il Regno Unito intrattengono intense relazioni bilaterali. Sono in corso diverse collaborazioni dirette tra università, ricercatori e infrastrutture di ricerca. Durante le visite di cortesia e di lavoro, entrambe le parti hanno elogiato le loro strette relazioni ed espresso il desiderio di rafforzarle ulteriormente. Nei colloqui sono state discusse varie possibilità per approfondire la cooperazione nella ricerca e nell’innovazione. Nel quadro di questo approfondimento le due parti hanno annunciato di voler elaborare un memorandum d’intesa.

L’attenzione si è concentrata tra l’altro sulla cooperazione tra i due Paesi nel contesto delle infrastrutture di ricerca internazionali, nel settore delle missioni spaziali e tra i rispettivi enti di promozione della ricerca e dell’innovazione. La Svizzera e il Regno Unito stanno valutando la collaborazione in materia di «fellowships» e «deep science» come la meccanica quantistica, i voli spaziali o l’energia da fusione. Un altro punto all’ordine del giorno è stato il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione e in particolare l’associazione dei due Paesi a «Orizzonte Europa».

Su invito del consigliere federale Guy Parmelin si è tenuta a Berna la sera del 7 febbraio una cena con rappresentanti delle università e degli ambienti scientifici ed economici, tra cui – oltre ai vertici del Fondo nazionale svizzero (FNS) e di Innosuisse – anche i presidenti del Consiglio dei PF e dei PF di Zurigo e Losanna nonché di SwissUniversities e ScienceIndustries. Un punto importante è stata la cooperazione nei settori della formazione superiore, della ricerca e dell’innovazione.

Il Regno Unito è uno dei partner più importanti della Svizzera nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione, e questo in contesti sia bilaterali che multilaterali. Sono in corso numerose collaborazioni dirette tra ricercatori e istituzioni. Dal 2011 il FNS ha sostenuto circa 2600 progetti di ricerca che includevano una componente di collaborazione con il Regno Unito. Quest’ultimo si trova al secondo posto in termini di progetti portati avanti in comune nell’ambito di Orizzonte 2020. Svizzera e Regno Unito, infine, sono membri di quasi tutte le più importanti infrastrutture di ricerca, ad esempio del CERN, di cui la Svizzera è Paese ospitante, o della nuova organizzazione per la gestione dell’osservatorio Square Kilometre Array (SKAO), che ha sede in Gran Bretagna. Tali infrastrutture offrono ai ricercatori di entrambi i Paesi eccellenti piattaforme di collaborazione.