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Migranti: Commissione preoccupata per bambini e adolescenti nei centri di partenza

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Commissione preoccupata per le condizioni di vita dei bambini e degli adolescenti nei centri di partenza

Berna, 10.02.2022 – Tra maggio e agosto 2021 la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha visitato i centri di partenza di Aarwangen, Bienne e Gampelen nel Cantone di Berna. In data odierna pubblica i risultati e le sue raccomandazioni in un rapporto. La Commissione si dice preoccupata per le condizioni di vita dei bambini e delle loro famiglie e ritiene necessario migliorare la sicurezza delle donne e l’infrastruttura in tutti e tre i centri.

I centri di Aarwangen e di Bienne ospitano famiglie con bambini. Ambedue le strutture sono malandate e l’infrastruttura è vetusta. In alcuni casi, i bambini condividono da anni uno spazio ristretto. Diversi adolescenti e i loro fratelli minori vivono nella stessa stanza con i loro genitori, dove dormono, mangiano, giocano e di solito fanno anche i compiti. La Commissione ha anche reso visita a una coppia con due bambini che vive in una stanza di 14m2. La rigida regolamentazione e applicazione della presenza obbligatoria giornaliera rende estremamente difficile per i genitori, i bambini e gli adolescenti curare contatti con persone al di fuori del centro.

La presidente della CNPT, Regula Mader, ritiene che secondo la valutazione della Commissione tali condizioni non sono compatibili con la Convenzione sui diritti del fanciullo dell’ONU, poiché violano il diritto del bambino ad avere un livello di vita sufficiente (art. 27), il diritto al riposo e al tempo libero nonché il diritto di dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età (art. 31). Raccomanda pertanto al Cantone di Berna di collocare in linea di principio i bambini e le loro famiglie in appartamenti.

Le discussioni con le donne nei tre centri di partenza hanno rivelato che esse non si sentono sicure nelle aree a uso comune degli alloggi, soprattutto di notte. I servizi igienici e le docce non sono chiaramente separati per sesso in tutti i centri o non sono sufficientemente protetti. La Commissione raccomanda alla direzione dei centri di collocare le donne e le ragazze separatamente dagli uomini soli. Inoltre, le donne sole con bambini dovrebbero essere alloggiate separatamente dalle famiglie con membri maschili. Infine, tutte le donne e le ragazze dovrebbero avere un accesso sicuro ai servizi igienici, anche di notte, senza dover temere molestie.

La Commissione riconosce le sfide e le difficoltà che le autorità e i collaboratori dei centri di partenza si trovano ad affrontare nell’accogliere persone che hanno diritto al soccorso d’emergenza e sono oggetto di una decisione d’allontanamento passata in giudicato. Accoglie inoltre con favore gli sforzi del Cantone di Berna e dell’organizzazione di assistenza per aver migliorato la situazione abitativa dei residenti nei centri adottando diverse misure già durante le visite di controllo dell’estate 2021. La Commissione ringrazia la Direzione della sicurezza del Cantone di Berna per questo mandato.

Tra maggio e agosto 2021, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha visitato i tre centri permanenti di partenza di Aarwangen, Bienne e Gampelen su richiesta della Direzione della sicurezza del Cantone di Berna. La CNPT ha esaminato le condizioni di vita nei tre alloggi, concentrandosi in particolare su quelle dei bambini e delle loro famiglie. Ha condotto colloqui con bambini, adolescenti, donne e uomini che vivono nei centri di partenza, con il personale, nonché con autorità, volontari ed esperti, e ha analizzato numerosi documenti e statistiche. Nel valutare i risultati, la Commissione si è fondata sui diritti umani e fondamentali.

Sulla base della legge federale sulla Commissione per la prevenzione della tortura e del Protocollo facoltativo dell’ONU alla Convenzione contro la tortura, la CNPT esamina regolarmente la situazione delle persone private della loro libertà o collocate in uno stabilimento pubblico o privato dal quale non sono autorizzate a uscire liberamente, su ordine o sollecitazione di un’autorità o con il suo consenso (art. 3 della legge federale sulla CNPT e art. 4 del Protocollo opzionale delle Nazioni Unite). Il rapporto è pubblicato solo in tedesco.