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Situazione della sicurezza in Ucraina: il DFAE sconsiglia i viaggi non urgenti

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Situazione della sicurezza in Ucraina: il DFAE sconsiglia i viaggi non urgenti.

Berna, 14.02.2022 – La Svizzera segue con grande preoccupazione le crescenti tensioni alla frontiera ucraina e il pericolo di un’escalation militare, e ha adottato adeguate misure di sicurezza. L’evolversi della situazione viene continuamente monitorato.

A causa della situazione della sicurezza, molto instabile, il DFAE ha modificato i consigli di viaggio per l’Ucraina sconsigliando i viaggi turistici e altri viaggi non urgenti. È inoltre generalmente sconsigliato recarsi in determinate zone del Paese. Secondo i consigli di viaggio non si può escludere che le compagnie aeree decidano, alla luce della situazione critica, di ridurre o di cancellare i propri voli. Spetta tuttavia alle cittadine e ai cittadini svizzeri che vivono in Ucraina (attualmente 257) decidere se lasciare il Paese o meno.

L’Ambasciata di Svizzera a Kiev rimarrà aperta e continuerà a svolgere i suoi compiti diplomatici e consolari. In particolare continuerà a fornire i suoi soliti servizi e l’assistenza prevista. In una situazione di tensione, è molto importante per le cittadine e i cittadini svizzeri potersi rivolgere all’Ambasciata ed essere consapevoli delle proprie responsabilità individuali.
La maggior parte delle persone di accompagnamento del personale dell’Ambasciata è già partita. Data la situazione sempre più fragile, ora è stato deciso che tutte le restanti persone di accompagnamento con bambini lascino il Paese.

La Svizzera si impegna a tutti i livelli per una de-escalation e ritiene positive tutte le forme di dialogo tentate nelle scorse settimane. Le tensioni devono essere affrontate e risolte nel quadro di dialoghi inclusivi. La Svizzera considera l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) il forum appropriato per trattare le questioni di sicurezza sul continente europeo, perché lì tutte le parti interessate siedono allo stesso tavolo.

Immagine: mappa dell’Ucraina, cortesia Google Maps