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Svizzera: le persone fuggite dall’Ucraina possono essere accolte e alloggiate

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Confederazione svizzera: Le persone fuggite dall’Ucraina possono essere accolte e alloggiate.

Berna-Wabern, 07.03.2022 – La Confederazione si è preparata, in collaborazione con organizzazioni partner, ad accogliere gli sfollati di guerra ucraini. Attualmente nei centri federali d’asilo sono disponibili parecchie migliaia di posti letto e si stanno inoltre ricercando capacità ricettive supplementari. Dalla popolazione sono giunte numerose offerte di privati disposti ad alloggiare profughi ucraini. L’Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati coordinerà queste offerte e assegnerà i profughi agli ospitanti privati o alle strutture cantonali ad hoc in stretta collaborazione con i Cantoni. La SEM ringrazia tutti coloro che contribuiscono a fronteggiare questa sfida.

Dall’inizio della guerra in Ucraina circa 700 profughi si sono presentati nei centri federali d’asilo (CFA). In un primo tempo si è trattato soprattutto di cittadini ucraini che dispongono già di un alloggio presso parenti o conoscenti in Svizzera. La sistemazione presso privati è ammessa e le autorità ringraziano le persone ospitanti per la loro generosità.

Col tempo aumenta però anche il numero di sfollati che non hanno contatti in Svizzera e che necessitano di una sistemazione. In una prima fase queste persone sono accolte e assistite nei CFA. Al momento la Svizzera dispone ancora di parecchie migliaia di posti di accoglienza liberi.

La SEM, in collaborazione con altri uffici federali, ha dotato i CFA di risorse supplementari per consentire un rapido espletamento delle formalità di registrazione e sistemazione. L’obiettivo è che tutti i profughi ottengano rapidamente un alloggio e l’assistenza di cui abbisognano. Nei CFA ricevono anche cure mediche.

L’aiuto svizzero ai rifugiati assegna gli alloggi

Da subito sono presenti nei CFA anche collaboratori dell’Aiuto svizzero ai rifugiati (OSAR). Su incarico della SEM e in stretta collaborazione con i Cantoni, queste persone indirizzano i cittadini ucraini in Svizzera verso gli alloggi disponibili. Potrà trattarsi di una sistemazione in strutture cantonali o presso privati offertisi per accogliere dei profughi. L’OSAR prenderà contatto con potenziali ospitanti e assicurerà l’assegnazione degli sfollati ucraini a luoghi di accoglienza adeguati. A tal fine l’OSAR collabora anche con organizzazioni non governative, quali ad esempio Campax, che hanno catalogato le offerte di aiuto della popolazione. Qualora i fuggiaschi desiderino essere alloggiati nelle vicinanze di familiari o conoscenti, nella misura del possibile è tenuto conto del loro desiderio. Inoltre, i fuggiaschi alloggiati presso persone di riferimento possono continuare ad abitare da queste persone. La SEM ringrazia i Cantoni, le organizzazioni partner e la popolazione per il generoso sostegno.

Punti di prima affluenza per i profughi

I cittadini ucraini appena giunti in Svizzera possono annunciarsi direttamente a uno dei sei CFA con funzione procedurale (vedi link “Regioni d’asilo e centri federali d’asilo”). All’indirizzo mail ukraine@sem.admin.ch possono inoltre essere inviate richieste scritte. È in fase di allestimento una hotline che da domani, martedì, sarà operativa al numero 058 465 99 11 (10-12 e 14-16 h). La SEM ha istituito una task force che risponde quanto più celermente possibile a tutte le richieste.

Maggiori informazioni sulla crisi in Ucraina e sulla segnalazione delle offerte di alloggio sono reperibili all’indirizzo seguente: www.sem.admin.ch.

Status di protezione S per una protezione rapida e senza burocrazia

Venerdì il Consiglio federale ha comunicato che attiverà quanto prima possibile lo status di protezione S per tutti i cittadini ucraini che fuggono la loro patria per cercare protezione in Svizzera. Non appena lo status sarà stato attivato, tutte le persone registrate provenienti dall’Ucraina otterranno protezione in Svizzera senza doversi sottoporre a una procedura di asilo ordinaria. Con questo status ottengono un diritto di soggiorno in Svizzera, possono farsi raggiungere dai familiari e hanno diritto di svolgere un’attività lucrativa, di beneficiare dell’aiuto sociale e di ottenere assistenza medica. Al momento è in corso una pertinente consultazione presso i Cantoni e altre organizzazioni partner.

Immagine: mappa della Svizzera, cortesia Google Maps.

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