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Dogana svizzera: aumentano prodotti contraffatti e animali importati irregolarmente

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Il 2021 alla dogana svizzera: aumento della contraffazione di prodotti e importazione errata di animali.

Berna, 10.03.2022 – Berna, 10 marzo 2022 – Le cifre annuali 2021 dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) sono nuovamente influenzate dalla pandemia di COVID-19. Il boom del commercio online ha fatto aumentare ancora una volta in maniera significativa gli invii sequestrati per contraffazione di prodotti. Anche il numero di casi nell’ambito della protezione degli animali è aumentato notevolmente. Inoltre, rispetto al 2020, è stato constatato un numero più elevato di migranti entrati in Svizzera in modo irregolare. Le entrate sono leggermente aumentate rispetto all’anno precedente.

L’aumento significativo dei casi nell’ambito della protezione degli animali (2021: 2560 / 2020: 654) è almeno in parte dovuto alla pandemia. L’importazione di animali da compagnia, in particolare di cani, è aumentata e con essa anche il numero di animali importati in maniera non conforme alle prescrizioni.

Più frequentemente è stata omessa l’importazione di animali attraverso un valico di confine occupato con dichiarazione immediata alla dogana, come previsto dalle prescrizioni. Nella maggior parte dei casi si trattava di infrazioni alla legge sulle epizoozie o alla legge sulla protezione degli animali. Per esempio, all’atto dell’importazione i cuccioli di cane non avevano ancora raggiunto l’età minima richiesta di 56 giorni o erano stati importati cani con coda oppure orecchie recise, atto vietato in Svizzera.

Contraffazione di prodotti

Nel 2021, l’UDSC ha nuovamente sequestrato un numero nettamente superiore di contraffazioni nel traffico delle merci commerciali rispetto all’anno precedente (2021: 5959 / 2020: 4433). Ciò è dovuto principalmente al continuo boom del commercio online, che è stato ulteriormente accentuato dalla pandemia. Nel contempo è stato di nuovo possibile viaggiare con meno restrizioni rispetto all’anno precedente; di conseguenza anche i sequestri di contraffazioni nel traffico turistico hanno registrato un aumento (2021: 2881 / 2020: 2246).

Migrazione irregolare

Nel 2021, le persone che hanno soggiornato illegalmente in Svizzera sono state molto più numerose rispetto ai due anni precedenti (2021: 18 858 / 2020: 11 010 / 2019: 12 919). Ciò è riconducibile principalmente all’aumento del numero di migranti afghani entrati in Svizzera in modo irregolare dall’Austria durante la seconda metà dell’anno. La maggior parte di loro erano giovani uomini e adolescenti che avevano spesso già soggiornato per un lungo periodo in Europa o in Turchia.

Stupefacenti e documenti falsificati

Per quanto concerne l’ambito degli stupefacenti, la marijuana ha registrato l’aumento più alto in termini di quantità (2021: 777 kg / 2020: 655 kg). Particolarmente significativi sono stati diversi sequestri avvenuti verso la fine dell’anno nel traffico postale di transito presso l’aeroporto di Zurigo. I pacchi sono stati spediti dal Sudafrica ed erano per lo più indirizzati a destinatari in Gran Bretagna.

Probabilmente l’aumento del numero di documenti falsificati sequestrati (2021: 1761 / 2020: 1398) è dovuto principalmente all’aumento dei viaggi rispetto al 2020. Tuttavia, il numero resta inferiore a quello dell’anno precedente la pandemia (2019: 1938).

Entrate pari a 23,5 miliardi di franchi

Nel 2021 il totale delle entrate dell’UDSC è aumentato rispetto all’anno precedente, passando da 21,8 miliardi a 23,5 miliardi di franchi e superando quindi anche il valore del 2019 (23,0 mia.). L’aumento è dovuto principalmente alle entrate supplementari dell’IVA, poiché rispetto all’anno straordinario 2020 sono state importate più merci. Il totale delle entrate dell’UDSC proviene principalmente dall’imposta sul valore aggiunto, dall’imposta sugli oli minerali, dall’imposta su tabacco, dalla tassa sul traffico pesante e dai dazi all’importazione. Come per l’anno precedente, anche nel 2021 l’IVA ha rappresentato quasi la metà delle entrate dell’UDSC (2021: 11,3 mia. / 2020: 10,2 mia.).

Rispetto all’anno precedente, le dichiarazioni doganali nel traffico di merci commerciali sono leggermente aumentate (2021: 50,7 mio. / 2020: 50 mio.).

QuickZoll sempre più popolare

L’applicazione QuickZoll viene utilizzata sempre più spesso. Il numero di dichiarazioni da parte dei viaggiatori (2021: 31 835 / 2020: 20 177 / 2019: 19 972) e la cifra d’affari (2021: fr. 2 901 507 / 2020: fr. 1 744 538 / 2019: fr. 1 672 957) sono aumentate notevolmente rispetto all’anno precedente e al 2019. Grazie all’applicazione QuickZoll installata sul proprio telefono cellulare, i viaggiatori possono dichiarare digitalmente le merci da imporre e pagare i tributi richiesti prima di attraversare il confine.

DaziT procede

La trasformazione digitale della dogana (DaziT) continua a procedere. Attualmente sono in funzione una ventina di app, applicazioni e servizi IT di base. Tra le altre cose, consentono la riscossione digitale dell’imposta sulla birra (Biera), la riscossione automatica della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) o un’analisi tempestiva dei rischi nel traffico postale (ICS2). Nell’autunno 2021, l’UDSC è stata la prima autorità doganale in Europa a testare la tecnologia telematica in vista dell’attivazione completamente automatizzata delle dichiarazioni doganali al confine. Una tappa importante della trasformazione è stata raggiunta nell’agosto 2021 con l’inizio del primo corso di formazione per il nuovo profilo professionale «specialista dogana e sicurezza dei confini». Nei prossimi anni, l’attuale personale operativo dell’UDSC verrà preparato gradualmente al nuovo modo di lavorare, sempre più mobile e digitale, attraverso perfezionamenti mirati. La trasformazione dell’UDSC consente un adeguamento più rapido e flessibile ai cambiamenti di situazione e aumenta l’efficacia dei controlli a beneficio della popolazione, dell’economia e dello Stato.

Dal 1° gennaio 2022 l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) è stata rinominata Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

Immagine: mappa della Svizzera, cortesia Google Maps.

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