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Diritti umani, Istituzioni e Diritti

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis si reca in Polonia e Moldova

Consigliere Federale Ignazio Cassis

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis si reca in Polonia e Moldova.

Berna, 17.03.2022 – La prossima settimana il presidente della Confederazione Ignazio Cassis si recherà in Polonia e Moldova per discutere con i responsabili sul posto della situazione dei rifugiati provenienti dall’Ucraina e dell’aiuto umanitario della Svizzera per l’Ucraina e i Paesi confinanti. Lunedì 21 marzo 2022 in Polonia incontrerà il primo ministro Mateusz Morawiecki. Martedì in Moldova è previsto un colloquio con la presidente Maia Sandu.

In seguito all’attacco militare russo contro l’Ucraina, circa 12 milioni di persone dipendono attualmente dall’aiuto umanitario d’emergenza. Oltre tre milioni di persone sono già fuggite nei Paesi vicini, di cui più della metà in Polonia. L’11 marzo il Consiglio federale ha deciso di aumentare l’aiuto umanitario della Svizzera destinato a gestire i flussi di rifugiati portandolo a un totale di 80 milioni di franchi. Un quarto di questo importo sarà utilizzato a favore degli ucraini fuggiti nei Paesi confinanti, mentre la somma rimanente servirà per aiutare la popolazione rimasta in patria. Finora la Svizzera ha fornito più di 500 tonnellate di materiale di soccorso nella regione e ha inviato due team di esperti composto da membri del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), uno in Polonia e l’altro in Moldova.

Il presidente della Confederazione Cassis incontrerà il primo ministro Morawiecki a Varsavia per discutere della situazione in Ucraina, dell’accoglienza dei rifugiati in Polonia e della politica di sicurezza europea. Nel corso della giornata di lunedì la delegazione svizzera visiterà il terminale di trasbordo degli aiuti umanitari svizzeri a Lublino e parlerà con il team di esperti svizzeri sul posto. È inoltre previsto un incontro con rappresentanti di organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative in un centro di accoglienza per i rifugiati situato sul confine con l’Ucraina.

Il colloquio con la presidente Sandu, previsto martedì a Chișinău, sarà incentrato sul modo in cui la Svizzera può sostenere al meglio la Moldova nella gestione dei flussi di rifugiati. I due Stati intrattengono strette relazioni e la Svizzera fa parte dei più importanti Paesi donatori bilaterali. Il presidente della Confederazione e la delegazione svizzera avranno modo di informarsi sulla situazione degli aiuti svizzeri sul posto e visiteranno un centro per rifugiati.

La delegazione svizzera che si recherà in Polonia e Moldova con il presidente Cassis è composta da Franz Grüter, consigliere nazionale e presidente della Commissione della politica estera (CPE-N), da Edith Graf-Litscher, consigliera nazionale e membro della Commissione della politica di sicurezza (CPS-N), dall’ambasciatore Manuel Bessler, delegato per l’aiuto umanitario e capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) nonché da Claude Wild, ambasciatore di Svizzera in Ucraina e Moldova.

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