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Premio del cinema svizzero 2022: Quartz a Olga e Ostrov – Die verlorene Insel

Festival-Cinema-Locarno-1-agosto-2015

Premio del cinema svizzero 2022: Quartz a Olga e Ostrov – Die verlorene Insel.

Sono stati resi noti a Zurigo i vincitori e le vincitrici del Premio del cinema svizzero 2022. Il film di fiction «Olga» e il documentario «Ostrov – Die verlorene Insel» sono i vincitori nelle due categorie principali. La cerimonia di consegna dei premi si è svolta alla Halle 622, alla presenza del consigliere federale Alain Berset.

«Olga» (Point Prod SA, Jean-Marc Fröhle) di Elie Grappe è stato nominato Miglior film 2022 ed è stato premiato in due altre categorie: Migliore sceneggiatura (scritta da Elie Grappe) e Miglior suono (curato da Jürg Lempen). Il Quartz per il miglior documentario è andato a Svetlana Rodina e Laurent Stoop per «Ostrov – Die verlorene Insel» (DokLab GmbH, Corinna Dästner, Sonja Kilbertus, Urs Schnell).

«Über Wasser» di Jela Hasler (Langfilm – Bernard Lang AG, Olivier Zobrist, Anne-Catherine Lang) è stato premiato nella categoria Miglior cortometraggio, mentre «Dans la Nature» di Marcel Barelli (Nadasdy Film Sàrl, Nicolas Burlet) è stato nominato Miglior film d’animazione e «Love Will Come Later» di Julia Furer (Zürcher Hochschule der Künste ZHdK) Miglior film di diploma.

A «La Mif» sono stati conferiti premi in tre categorie: Migliore interprete femminile a Claudia Grob per il ruolo di Lora, Migliore interprete non protagonista ad Anaïs Uldry per il ruolo di Audrey e Miglior montaggio a Frédéric Baillif.

Tre Quartz sono andati anche a «Soul of a Beast»: Pablo Caprez ha vinto il premio come Miglior interprete maschile per il ruolo di Gabriel, Fatima Dunn, Lorenz Merz e Julian Sartorius sono stati premiati nella categoria Migliore musica da film e, infine, Lorenz Merz d Fabian Kimoto nella categoria Migliore fotografia.

Quest’anno il Premio speciale dell’Accademia è andato a Nicole Hoesli per la scenografia di «Soul of a Beast». Il consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI), ha tenuto il discorso di elogio per l’attore Fredi M. Murer, insignito del Premio d’onore per il suo straordinario operato cinematografico.

La prossima edizione del Premio del cinema svizzero si svolgerà a Ginevra venerdì 24 marzo 2023.

Premi del cinema svizzero 2022:

  • Miglior film: OLGA di Elie Grappe (Point Prod SA, Jean-Marc Fröhle)
  • Miglior documentario: OSTROV – DIE VERLORENE INSEL di Svetlana Rodina e Laurent Stoop (DokLab GmbH, Corinna Dästner, Sonja Kilbertus, Urs Schnell)
  • Miglior cortometraggio: ÜBER WASSER di Jela Hasler (Langfilm – Bernard Lang AG, Olivier Zobrist, Anne-Catherine Lang)
  • Miglior film d’animazione: DANS LA NATURE di Marcel Barelli (Nadasdy Film Sàrl, Nicolas Burlet)
  • Migliore sceneggiatura: OLGA – Elie Grappe
  • Migliore interprete femminile: Claudia Grob (Lora) in LA MIF
  • Miglior interprete maschile: Pablo Caprez (Gabriel) in SOUL OF A BEAST
  • Migliore interprete non protagonista: Anaïs Uldry (Audrey) in LA MIF
  • Migliore musica da film: SOUL OF A BEAST – Fatima Dunn, Lorenz Merz e Julian Sartorius
  • Migliore fotografia: SOUL OF A BEAST – Lorenz Merz, Fabian Kimoto
  • Miglior montaggio: LA MIF – Frédéric Baillif
  • Miglior suono: OLGA – Jürg Lempen
  • Miglior film di diploma: LOVE WILL COME LATER – Julia Furer (Zürcher Hochschule der Künste ZHdK)
  • Premio speciale dell’Accademia: Nicole Hoesli per la scenografia di SOUL OF A BEAST
  • Premio d’onore: Fredi M. Murer per il suo operato cinematografico
Scelta delle vincitrici e dei vincitori

Il Dipartimento federale dell’interno determina i vincitori e le vincitrici basandosi sulle nomination e sulle raccomandazioni dei circa 480 membri dell’Accademia del Cinema Svizzero. La vincita di un Premio non determina il versamento di una somma di denaro.

L’omaggio alla settima arte nazionale è realizzato dall’UFC insieme ai partner SRG SSR e Associazione «Quartz» Genève Zürich. Collaborano all’organizzazione Swiss Films, l’Accademia del Cinema Svizzero e le Giornate di Soletta.

Immagine: Festival del Cinema di Locarno, agosto 2015, cortesia Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.