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Ambiente

Svizzera: creare alternative all’olio di girasole ucraino

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Confederazione svizzera: Dichiarazione flessibile delle alternative all’olio di girasole ucraino.

I produttori di derrate alimentari devono essere in grado di sostituire rapidamente e in modo flessibile l’olio di girasole e la lecitina di girasole con oli vegetali alternativi. Allo stesso tempo deve essere sempre garantita la protezione dei consumatori dagli inganni. Nella riunione del 25 maggio 2022, il Consiglio federale ha inviato in consultazione abbreviata una modifica in merito all’obbligo di dichiarazione sugli imballaggi alimenta-ri come risposta alle difficoltà di approvvigionamento dovute alla guerra in Ucraina.

A seguito della guerra in Ucraina, l’industria alimentare teme interruzioni a lungo termine nella fornitura di olio di girasole e lecitina di girasole a partire da questa estate. L’impiego di oli vegetali alternativi è possibile, ma richiede un adeguamento nell’elenco obbligatorio degli ingredienti posto sull’imballaggio.

Per garantire che tali cambiamenti a breve termine non portino a ulteriori ritardi nella catena di approvvigionamento o a false dichiarazioni, il Consiglio federale intende adeguare il diritto in materia di derrate alimentari. La revisione fornisce al Dipartimento federale dell’interno (DFI) il quadro giuridico per poter concedere agevolazioni temporanee nella dichiarazione degli ingredienti in situazioni eccezionali – a condizione che sia sempre garantita l’informazione dei consumatori sulla composizione degli alimenti.

In futuro, il settore alimentare avrà tre opzioni per segnalare i cambiamenti relativi all’olio vegetale utilizzato e determinati dalla situazione: i nuovi ingredienti sono indicati su un adesivo ro-tondo rosso, l’adesivo rotondo rosso rimanda a un sito Internet con le informazioni corrispondenti oppure i produttori elencano una selezione di oli vegetali nell’elenco degli ingredienti, di cui usano almeno uno per il prodotto finito. Qui è obbligatoria l’aggiunta «a seconda della situa-zione di approvvigionamento».

La norma di agevolazione proposta riguarda solo la sostituzione dell’olio di girasole e della lecitina di girasole provenienti dall’Ucraina. Altri ingredienti o alternative da o con organismi geneticamente modificati non sono inclusi. Le agevolazioni non si applicano nemmeno agli ingredienti sostitutivi che possono scatenare allergie o altre reazioni avverse. Le agevolazioni dovrebbero restare in vigore per un tempo limitato fino al 31.12.2023.

La consultazione abbreviata dura due settimane in modo che gli adeguamenti giuridici necessari possano entrare in vigore il 15 luglio 2022.

Link: Procedure di consultazione.