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Il Consiglio federale pone in vigore la revisione di alcune ordinanze nel settore energetico

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Il Consiglio federale pone in vigore la revisione di alcune ordinanze nel settore energetico.

Il Consiglio federale accelera la costruzione di nuovi impianti solari, apporta adeguamenti al metodo di calcolo delle categorie di efficienza energetica delle automobili e semplifica i controlli rilevanti per la sicurezza tecnica degli impianti elettrici domestici più datati. A tal fine, nella sua seduta del 3 giugno 2022 ha approvato le modifiche dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, dell’ordinanza sull’efficienza energetica e dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione.

Con la revisione dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT), il Consiglio federale intende semplificare e accelerare la costruzione di nuovi impianti solari. Importanti categorie di impianti solari al di fuori delle zone edificabili sono ora dichiarate d’ubicazione vincolata. Si tratta, ad esempio, di impianti solari su facciate, dighe, pareti antirumore, impianti solari galleggianti in bacini di accumulazione nello spazio alpino o anche in zone agricole meno sensibili. In questo modo vengono eliminati gli ostacoli amministrativi esistenti, favorendo il rilascio più celere delle autorizzazioni. Al contempo, si riduce anche il carico di lavoro per le autorità cantonali competenti. Inoltre, vengono allentate le condizioni a cui gli impianti solari sui tetti possono essere installati senza autorizzazione. Infine, in determinate circostanze, è consentita la realizzazione di impianti solari senza autorizzazione anche sui tetti piani. Le modifiche entreranno in vigore il 1° luglio 2022.

La revisione dellordinanza sull’efficienza energetica (OEEne) adegua il metodo di calcolo per la classificazione delle automobili nelle categorie di efficienza energetica. Si tiene così conto della graduale abrogazione dell’approvazione del tipo e viene introdotto il metodo di calcolo basato sui dati specifici del veicolo (certificato di conformità europeo, CoC). In questo modo si ottiene anche una maggiore conformità alle prescrizioni sulle emissioni di CO2. Le disposizioni riviste entreranno in vigore il 1° gennaio 2023.

Con la revisione dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT), gli impianti elettrici domestici, che contiene in parte sezioni più recenti e in parte sezioni conformi a generazioni di norme vecchie (“Schema III”), sottostanno a un periodo di controllo più breve di 5 anni (anziché di 20 anni). Vengono così creati incentivi per sostituire gli impianti obsoleti e portarli allo stato attuale della tecnica, aumentando significativamente la sicurezza. La modifica enterà in vigore il 1° luglio 2022.

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