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Turismo: il Consiglio federale promuove l’innovazione

Paolo Centofanti Valle Verzasca Lavertezzo

Settore del turismo: il Consiglio federale promuove maggiormente l’innovazione.

Il Consiglio federale intende ampliare la promozione di progetti innovativi nel settore del turismo e aumentare temporaneamente la partecipazione della Confederazione ai progetti Innotour. Il 22 giugno 2022 ha preso visione dei risultati della consultazione relativa alla modifica della legge federale che promuove l’innovazione, la collaborazione e lo sviluppo di conoscenze nel turismo (Innotour) e ha adottato il messaggio da sottoporre al Parlamento. L’attuazione della misura richiede mezzi aggiuntivi per un totale di 20 milioni di franchi.

Il 1° settembre 2021 il Consiglio federale aveva adottato il Recovery plan per il turismo svizzero, il cui obiettivo è quello di sostenere la ripresa del turismo pesantemente colpito dalla pandemia. Il Recovery plan prevede, tra le altre cose, una maggiore promozione di progetti innovativi nel settore del turismo da parte di Innotour per un periodo di tempo limitato. Tra il 2023 e il 2026 la partecipazione della Confederazione ai progetti Innotour sarà aumentata dall’attuale massimo del 50 % a un nuovo massimo del 70 %, riducendo i costi di innovazione a carico dei promotori. Il settore potrà così sviluppare innovazioni e nuovi prodotti turistici ma anche instaurare nuove collaborazioni, nonostante la situazione di difficoltà.

L’ampliamento della promozione è destinato a sostenere il turismo svizzero in particolare in tre settori prioritari dell’innovazione: digitalizzazione, sostenibilità e turismo urbano e d’affari.

La procedura di consultazione è stata aperta il 10 dicembre 2021 e si è protratta fino al 24 marzo 2022. La maggior parte dei partecipanti ha accolto con favore la modifica della legge e ha riconosciuto il particolare impatto della pandemia sull’industria del turismo. La maggiore promozione richiede mezzi aggiuntivi per un totale di 20 milioni di franchi.

Credits immagine: foto di Paolo Centofanti, direttore SRM e Fede e Ragione. Valle Verzasca, Lavertezzo.