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La Svizzera e la Francia prorogano l’accordo per il lavoro a domicilio

Francia-bandiera

La Svizzera e la Francia prorogano l’accordo per il lavoro a domicilio.

In una dichiarazione congiunta, le autorità competenti della Svizzera e della Francia hanno convenuto una proroga dell’Accordo amichevole del 13 maggio 2020 fino al 31 ottobre 2022. L’Accordo regola l’imposizione del reddito da attività lucrativa dipendente svolta a domicilio durante la pandemia. I due Paesi lavoreranno altresì a una soluzione di lungo termine volta a sgravare fiscalmente questa modalità di lavoro.

Il 13 maggio 2020 la Svizzera e la Francia avevano firmato un Accordo amichevole inteso a garantire che le misure di protezione contro la COVID-19, tra cui il lavoro a domicilio, non modificassero il regime fiscale. L’Accordo era limitato al 30 giugno 2022. In una dichiarazione congiunta, le autorità competenti della Svizzera e della Francia hanno ora convenuto una proroga dell’Accordo fino al 31 ottobre 2022.

Svizzera e Francia si sono inoltre impegnate a mettere a punto una regolamentazione di lungo termine che tenga conto degli interessi di entrambi gli Stati e dei rispettivi lavoratori dipendenti e datori di lavoro interessati. I due Paesi intendono concludere a questo riguardo un accordo a livello tecnico entro ottobre 2022.

Documenti: Déclaration commune.