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Crollo Marmolada, il presidente Draghi: dobbiamo fare tutto perché non accada di nuovo

Draghi-Canazei-Marmolada

Canale Fede e Ragione – Draghi: “Oggi sono qui a Canazei per rendermi conto in prima persona di quel che è successo”.

Così il presidente del Consiglio Mario Draghi, nella conferenza stampa subito dopo la sua visita a Canazei, Trento, dove si è recato per incontrare i familiari delle vittime del crollo del ghiacciaio sulla Marmolada, i soccorritori, il capo della Protezione civile, e le autorità locali, e per fare il punto della situazione.

Proprio a Canazei è stata allestita la centrale operativa della Protezione civile che sta coordinando le operazioni di soccorso e ricerca a seguito del crollo sulla Marmolada. Dopo il vertice tecnico-operativo Presidente del Consiglio ha incontrato le autorità locali e i soccorritori con i quali, insieme al capo del Dipartimento della Protezione civile Curcio, è stato fatto il punto della situazione.
Al termine del , Draghi ha incontrato alcuni familiari delle vittime della tragedia della Marmolada.

“Oggi – ha affermato il presidente del Consiglio nella conferenza stampa – sono qui a Canazei per rendermi conto in prima persona di quel che è successo, vi assicuro che è molto importante essere venuti. Abbiamo fatto un punto tecnico-operativo con tutti coloro che hanno collaborato alle operazioni di soccorso. Ma, soprattutto, sono qui per esprimere la più sincera, affettuosa e accorata vicinanza alle famiglie delle vittime, dei dispersi, dei feriti e alle comunità colpite da questa tragedia”.

Il premier ha ringraziato i soccorritori “che hanno lavorato in questo giorno e mezzo: la Protezione Civile, i vigili del fuoco, il soccorso alpino, le autorità sanitarie, i volontari tutti, per la loro generosità, la professionalità, il loro coraggio, perché queste operazioni si sono svolte e si svolgono in una situazione di grande pericolo”.

Draghi ha ringraziato anche il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, i Presidenti delle Province autonome di Trento e Bolzano, Fugatti e Kompatscher.
E ha definito l’incidente sulla Marmolada “un dramma che certamente ha dell’imprevedibilità e certamente dipende dal deterioramento dell’ambiente e dalla situazione climatica. Oggi – ha affermato – l’Italia piange le vittime, tutte le italiane e gli italiani si stringono con affetto. Il Governo deve riflettere su quanto accaduto e deve prendere dei provvedimenti, perché quanto è accaduto abbia una probabilità bassissima di succedere o possa addirittura essere evitato”.

Fonte Canale Fede e Ragione – Crollo Marmolada, il presidente Draghi: dobbiamo fare tutto perché non accada di nuovo.