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Ambiente: aumento delle emissioni di benzina e diesel

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Statistica del CO2 2021: leggero aumento delle emissioni di benzina e diesel

Berna, 11.07.2022 – Nel 2021, le emissioni di CO2 dei carburanti (benzina e diesel) sono aumentate dell’1,5 per cento rispetto all’anno precedente. Risultano comunque nettamente inferiori al valore del 2019, prima della pandemia da COVID-19. Un aumento così contenuto delle emissioni è riconducibile soprattutto alla pandemia. Nel 2021, le emissioni da combustibili (in prevalenza olio da riscaldamento e gas), a correzione climatica avvenuta, sono calate ulteriormente del 2,3 per cento rispetto all’anno precedente. La diminuzione è stata resa possibile dalla migliore efficienza energetica degli edifici e dal maggiore impiego di energie rinnovabili per il riscaldamento.

Con la statistica annuale del CO2 l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) verifica l’evoluzione delle emissioni di CO2 provenienti da combustibili e carburanti. Per poter effettuare un raffronto negli anni, tale statistica compensa con la cosiddetta correzione climatica (cfr. riquadro) l’influsso delle temperature invernali sull’utilizzo di olio da riscaldamento e di gas.

Leggero aumento delle emissioni provenienti dai carburanti

Nel 2021, le emissioni di CO2 dei carburanti sono aumentate dell’1,5 per cento rispetto all’anno precedente, ma sono comunque nettamente inferiori al valore del 2019, prima della pandemia da COVID-19. Nel complesso, le emissioni sono diminuite del 4,2 per cento rispetto all’anno di riferimento 1990. Un aumento così contenuto delle emissioni è riconducibile, oltre che alla pandemia, anche al numero crescente di veicoli elettrici presenti sulle strade. La quota di carburanti biogeni del consumo globale di carburanti è per contro sceso e nel 2021 si attesta al 3,3 per cento (2020: 3,7 %).

Gli importatori di carburanti fossili devono compensare una parte di emissioni di CO2 provenienti dai carburanti con riduzioni delle emissioni in Svizzera. La quota 2021 è pari al 12 per cento. L’aggiunta di carburanti biogeni può essere considerata una misura di compensazione.

Nuovo calo delle emissioni provenienti dai combustibili nel 2021

Nel 2021, le emissioni da combustibili, a correzione climatica avvenuta, sono calate ulteriormente. Dette emissioni sono inferiori del 32,8 per cento rispetto al 1990, con una riduzione del 2,3 per cento nel raffronto con l’anno precedente. La diminuzione è dovuta in gran parte alla migliore efficienza energetica degli edifici e a un maggiore utilizzo di energie rinnovabili nei sistemi di riscaldamento. L’importante influsso delle temperature invernali sulle emissioni evidenzia come la maggior parte degli edifici in Svizzera (responsabili di circa tre quarti delle emissioni di CO2 dai combustibili) è ancora riscaldata con olio da riscaldamento o gas. Per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi occorre ridurre l’impiego di energie fossili.

Correzione climatica delle emissioni

La correzione climatica determina l’influenza dei mesi invernali, il cui freddo varia di anno in anno, sul consumo addizionale o ridotto di energia da riscaldamento e lo converte in una media delle diverse temperature registrate. Questa è stabilita tenendo conto dei giorni in cui la temperatura non supera i 12 °C (gradi-giorni di riscaldamento) e dell’irraggiamento solare durante i mesi invernali, un parametro importante per determinare il consumo di combustibili fossili degli edifici ben isolati. Il metodo della correzione climatica utilizzato nella statistica sul CO2 corrisponde a quello della Statistica globale svizzera dell’energia dell’Ufficio federale dell’energia (UFE).

Links: UFAM, statistica del CO2 – emissioni di combustibili e carburanti.

Credits immagine: mappa della Svizzera, cortesia Google Maps.

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