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Il Ministero pubblico della Confederazione promuove l’accusa per assalti con esplosivo a due bancomat

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Il Ministero pubblico della Confederazione promuove l’accusa per assalti con esplosivo a due bancomat nel Cantone di Sciaffusa.

Berna, 02.09.2022 – Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha promosso l’accusa presso il Tribunale penale federale contro un cittadino rumeno di 38 anni. Gli contesta di aver fatto esplodere due bancomat nel Cantone di Sciaffusa, e più precisamente a Wilchingen nel mese di febbraio 2021 e a Buchberg nell’aprile 2021.

Il MPC ha rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale penale federale un cittadino rumeno residente in Romania con i seguenti capi di accusa: esposizione a pericolo con materie esplosive o gas velenosi per fini delittuosi (art. 224 del codice penale svizzero [CP]), furto qualificato, in parte tentato furto (art. 139 CP, parzialmente in combinato disposto con art. 22 CP), danneggiamento qualificato (art. 144 CP), violazione di domicilio (art. 186 CP) e furto d’uso di un veicolo (art. 94 della legge federale sulla circolazione stradale [LCStr]).

Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe agito con dei complici che però, nonostante ampie indagini, non è stato possibile identificare. Per poter concludere per tempo il procedimento preliminare contro il cittadino rumeno, il MPC ha separato il procedimento a suo carico da quello contro complici ignoti.

Assalto con esplosivo a un bancomat a Wilchingen nel febbraio 2021
L’imputato è accusato di aver fatto esplodere un bancomat a Wilchingen con complici tuttora non identificati e di aver così sottratto denaro contante pari a CHF 37’380 e EUR 8’550. La forza distruttrice dell’esplosione ha causato danni al bancomat e al relativo edificio a più piani per un importo di circa CHF 51’500.

Assalto con esplosivo a un bancomat a Buchberg nell’aprile 2021
Il MPC contesta all’imputato di aver fatto saltare in aria un altro bancomat due mesi più tardi a Buchberg con complici anch’essi rimasti finora ignoti. La detonazione ha causato danni materiali per un totale di CHF 223’000 al bancomat, al relativo stabile residenziale e commerciale a più piani e a un veicolo parcheggiato nelle vicinanze.

La detonazione è stata violentissima sia a Wilchingen che a Buchberg. Secondo l’accusa, facendo ricorso all’uso di esplosivi, in entrambi i casi l’imputato ha quantomeno accettato l’eventualità di lesioni a persone e danni alla proprietà altrui e ha inoltre agito con intento criminale. Come emerso dalle indagini, l’alta carica esplosiva avrebbe potuto causare danni materiali molto più ingenti e ferire delle persone in seguenti alla conseguente caduta di parti dell’edificio o a schegge di vetro.

Iter del procedimento

Il procedimento è stato condotto dal MPC, che è competente per i delitti perpetrati con materie esplosive ai sensi degli art. 224-226ter CP. Nel corso delle tempestive indagini, il cittadino rumeno è stato identificato e successivamente, sulla base di un mandato di cattura internazionale, arrestato in Ungheria e infine estradato in Svizzera. Il MPC ringrazia fedpol, la polizia cantonale di Sciaffusa, l’Ufficio federale di giustizia (UFG) e le autorità estere coinvolte per la preziosa collaborazione, che ha consentito in particolare di portare rapidamente a termine il procedimento.

Dal momento dell’estradizione in Svizzera l’imputato si trova in carcerazione preventiva. Con la deposizione dell’atto di accusa il MPC ha chiesto al giudice dei provvedimenti coercitivi di ordinare la carcerazione di sicurezza per l’imputato.

Con la deposizione dell’atto d’accusa, la competenza di fornire ulteriori informazioni ai media passa al Tribunale penale federale di Bellinzona; ciò vale anche per lo stato di carcerazione dell’imputato. Come di consueto il MPC rende note le querele in sede di dibattimento. Fino al passaggio in giudicato della sentenza vale la presunzione di innocenza.

Procedimenti penali del MPC per assalti a bancomat con esplosivo in Svizzera
  • In linea di principio, il MPC è competente in tutti i casi di assalti a bancomat se perpetrati con l’uso di esplosivi. Il perseguimento penale in relazione a tutti gli altri casi (per esempio con l’uso di gas o di strumenti come piedi di porco o seghe circolari) è di competenza cantonale.
  • Da circa due-tre anni il MPC riscontra nei suoi procedimenti penali un incremento degli assalti a bancomat con l’uso di esplosivi.
  • In questo contesto il MPC conduce attualmente diversi procedimenti penali in circa 40 casi.
  • Gli autori agiscono spesso oltre i confini cantonali e nazionali. La conduzione dei procedimenti è pertanto dispendiosa in termini di tempo e di risorse, anche perché per molte indagini è necessario ricorrere all’assistenza giudiziaria internazionale.
  • Nonostante queste sfide, il MPC è riuscito più volte a ottenere un esito positivo delle ricerche in collaborazione con fedpol e altri partner in Svizzera e all’estero. Alla fine del 2021 è stata pronunciata inoltre la prima condanna in un caso di assalto con esplosivo a un bancomat (numero della relativa decisione giudiziaria: SK.2021.45, consultabile sul sito del Tribunale penale federale. La sentenza è di primo grado e non è ancora passata in giudicato).

Credits immagine: Cantone Sciaffusa, cortesia Google Maps.

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