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Economia e lavoro

​​​Sicurezza stradale: operativo il Comitato per il coordinamento del Piano Nazionale 2030

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Sicurezza stradale: diventa operativo il Comitato per l’indirizzo e il coordinamento delle attività per l’attuazione del Piano Nazionale 2030.

L’obiettivo del Comitato è quello di coadiuvare il Mims affrontando in modo coordinato tutte le tematiche della sicurezza stradale attraverso il coinvolgimento dei vari livelli di governo.

Con il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, viene costituito e diventa operativo il Comitato per l’indirizzo e il coordinamento delle attività finalizzate ad aumentare nei prossimi anni la sicurezza stradale e ridurre drasticamente l’incidentalità. Il Comitato, presieduto dal Ministro e composto da rappresentati di numerosi ministeri e degli enti territoriali, riveste un ruolo primario per l’attuazione del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (Pnss) 2030, essendo chiamato a definire e promuovere le azioni necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Piano, cioè la riduzione del 50% entro il 2030 delle vittime e dei feriti gravi per incidenti stradali rispetto al 2019 e il loro azzeramento entro il 2050. Per l’attuazione del Pnss sono stimate necessarie risorse complessive per 1,4 miliardi di euro, tra fondi nazionali e cofinanziamento degli enti locali.

L’obiettivo del Comitato è quello di coadiuvare il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili affrontando in modo coordinato tutte le tematiche della sicurezza stradale attraverso il coinvolgimento dei vari livelli di governo. In particolare, il Comitato dovrà occuparsi di coordinare l’azione dello Stato con gli indirizzi dell’Unione europea, di individuare le linee prioritarie per la predisposizione e l’aggiornamento del Pnss, di coordinare gli interventi delle varie amministrazioni pubbliche e di soggetti privati, verificando l’impatto delle misure adottate e i risultati conseguiti, anche con riguardo agli interventi posti in essere dagli enti proprietari delle strade. Inoltre, il Comitato dovrà favorire e promuovere altre attività, tra cui la raccolta dei dati di incidentalità, la diffusione delle informazioni su traffico e mobilità, il miglioramento dell’efficienza degli interventi di emergenza e di soccorso e la formazione e l’aggiornamento degli operatori del settore.

Partecipano al Comitato rappresentanti di diversi Ministeri (Economia e Finanze, Salute, Interno, Istruzione, Università e Ricerca, Sviluppo Economico), delle Regioni, delle Province Autonome di Trento e Bolzano e degli Enti Locali. Inoltre, il Comitato può avvalersi dell’apporto di altre istituzioni ed esperti in funzione delle necessità e delle tematiche specifiche che dovessero emergere. Il Ministro Giovannini ha anche costituito l’Osservatorio nazionale per la sicurezza stradale che collaborerà con il Comitato fornendo informazioni e dati sullo stato generale della sicurezza stradale, sullo stato di attuazione del Pnss e l’avanzamento verso gli obiettivi in esso previsti, sugli effetti degli interventi adottati per la riduzione delle vittime degli incidenti.

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