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Rafforzare la protezione di bambini e adolescenti dalla pubblicità del tabacco

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Rafforzare la protezione di bambini e adolescenti dalla pubblicità del tabacco

Berna, 31.08.2022 – Si prevede di vietare la pubblicità del tabacco che raggiunge i minorenni, come chiesto dall’iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)», adottata il 13 febbraio 2022. La legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche deve essere rivista. Nella sua seduta del 31 agosto 2022, il Consiglio federale ha posto in consultazione l’avamprogetto. La procedura durerà sino alla fine di novembre.

La popolazione ritiene che bambini e adolescenti non siano sufficientemente protetti dalla pubblicità del tabacco ed esige quindi un disciplinamento più severo. La pubblicità del tabacco che può raggiungere i minorenni dovrà essere vietata.

Ogni forma di pubblicità sulla stampa e su Internet, ma anche nei punti vendita, non sarà più consentita. Questo divieto globale di pubblicità sulla stampa fa seguito alla constatazione che non esistono misure adeguate che garantiscono che solo gli adulti abbiano accesso a quotidiani stampati contenenti pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche. Anche se la vendita di quotidiani stampati fosse riservata agli adulti, nulla potrebbe impedire che i minorenni vengano raggiunti da queste pubblicità, per esempio a tavola in famiglia o nei luoghi pubblici. Lo stesso vale nel caso di giornali e riviste online o di altri servizi digitali, ai quali spesso possono accedere più membri della famiglia.

Inoltre, l’industria del tabacco e delle sigarette elettroniche non potrà più sponsorizzare manifestazioni accessibili ai minorenni, fra cui in particolare i festival. La promozione della vendita da parte di personale mobile, che richiama l’attenzione su un marchio e abborda direttamente i passanti, non dovrà più essere consentita. La pubblicità del tabacco sarà ancora ammessa se si potrà escludere che può raggiungere anche i minorenni, per esempio in luoghi cui i minorenni non hanno accesso o nei messaggi pubblicitari rivolti direttamente agli adulti.

Nuovo obbligo di notifica per le spese pubblicitarie

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di introdurre l’obbligo di notifica per le spese pubblicitarie per il tabacco nel quadro della revisione della legge sui prodotti del tabacco. Le aziende potranno notificare le loro spese congiuntamente senza dover fornire informazioni individuali. In questo modo i loro segreti d’affari saranno protetti. Con l’introduzione dell’obbligo di notifica si creeranno i presupposti per la ratifica della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco (FCTC), che la Svizzera ha già firmato nel 2004.

La revisione attualmente prevista per la pubblicità del tabacco concerne la legge sui prodotti del tabacco, già adottata dal Parlamento il 1° ottobre 2021, prima ancora della votazione sull’iniziativa popolare «Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco». Pur essendo già stata approvata, la legge non è ancora entrata in vigore. Oltre ai prodotti del tabacco, disciplina anche le sigarette elettroniche e i prodotti da fumo a base di erbe, fra cui rientrano in particolare i prodotti da fumo a base di canapa a basso tenore di THC e contenenti CBD. L’Amministrazione federale sta elaborando l’ordinanza relativa al disciplinamento degli aspetti tecnici, che sarà posta in consultazione all’inizio del 2023. La legge sui prodotti del tabacco, già approvata, dovrebbe entrare in vigore all’inizio del 2024.

Le disposizioni in materia di pubblicità per il tabacco nell’ambito della procedura di consultazione verranno discusse in Parlamento il prossimo anno e con ogni probabilità non entreranno in vigore prima del 2025.

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