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Il DATEC avvia la consultazione su alcune ordinanze in ambito energetico

Il DATEC avvia la procedura di consultazione concernente la revisione di alcune ordinanze in ambito energetico.

Il 21 settembre 2022 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato la consultazione concernente la revisione parziale delle seguenti ordinanze in ambito energetico: ordinanza sull’efficienza energetica, ordinanza sulla promozione dell’energia, ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta e ordinanza sulla garanzia di origine e l’etichettatura dell’elettricità. La consultazione terminerà il 20 dicembre 2022. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° luglio 2023.

Principali contenuti delle revisioni parziali

Ordinanza sull’efficienza energetica – OEEne.

A fine 2022 l’UE adeguerà i propri regolamenti sull’etichettatura energetica di diversi apparecchi elettrici. La revisione parziale dell’OEEne recepisce questi adeguamenti nel diritto svizzero. Sono interessati i condizionatori d’aria, i display elettronici, i sistemi di illuminazione e i frigoriferi. Verrano recepiti anche gli emendamenti UE riguardanti i requisiti di efficienza energetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio con raccordo alla rete nei modi stand-by e spento, previsti per l’inizio del 2023. Ad oggi in Svizzera non esistono prescrizioni in ambito energetico per le lavastoviglie professionali con raccordo alla rete. Nella consultazione si propone pertanto dapprima l’introduzione, a partire dal 2024, dell’obbligo di dichiarazione di alcune caratteristiche tecniche di questi apparecchi, che sarà eventualmente seguito dalla definzione di requisiti energetici minimi.

Ordinanza sulla promozione dell’energia – OPEn.

Il diritto ambientale stabilisce che gli impianti idroelettrici che pregiudicano in misura considerevole le acque devono essere sottoposti a risanamento ecologico entro la fine del 2030. Per tali misure di risanamento i gestori degli impianti ricevono un indennizzo totale. Se però oltre al risanamento sono necessari anche investimenti per interventi di natura tecnica (ad es. sostituzione delle turbine), c’è il rischio che gli impianti risanati con denaro pubblico debbano essere dismessi per ragioni economiche. D’ora in avanti, pertanto, le società che gestiscono impianti con una potenza inferiore a 300 kW e soggetti all’obbligo di risanamento dovranno poter beneficiare di un contributo d’investimento per rinnovamenti o ampliamenti considerevoli.

Nella procedura di consultazione si invitano inoltre i partecipanti a riflettere sulla necessità di cambiare il metodo di calcolo del prezzo di mercato di riferimento per le centrali idroelettriche. Da inizio del 2022 quest’ultimo viene calcolato mensilmente (contro il calcolo trimestrale precedente). Nonostante questo cambiamento alcuni impianti idroelettrici partecipanti al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità in rete subiscono ancora perdite finanziarie, perché per questi impianti i prezzi dell’elettricità e la produzione si muovono spesso in direzioni opposte in autunno e in primavera. Ai partecipanti alla consultazione viene chiesto di esprimersi sull’opportunità di adeguare il metodo di calcolo e si propongono due alternative (calcolo settimanale o calcolo ponderato in funzione dei volumi).

Nel 2018 è stata introdotta la commercializzazione diretta per gli impianti che partecipano al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. I produttori interessati sono responsabili in prima persona della vendita della propria elettricità. Hanno quindi interesse a produrre il più possibile in funzione del mercato e della domanda. Ora si vuole correggere l’indennità di gestione versata per gli impianti che partecipano a tale modello della commercializzazione diretta. L’indennità di gestione è composta da costi fissi (amministrazione, commercializzazione in generale) e da costi variabili (costi dell’energia di compensazione). A fronte del forte aumento di quest’anno dei prezzi dell’energia di compensazione si propone che l’importo di tale indennità non sia più fisso come è stato finora, bensì varii a seconda dei prezzi correnti dell’energia di compensazione.

Ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta – OITC.

L’idrogeno avrà un ruolo sempre più importante nell’approvvigionamento energetico della Svizzera. Si tratta di una sostanza neutra dal punto di vista climatico, lo si può stoccare e può essere trasportato attraverso i gasdotti esistenti. Con la revisione dell’OITC l’idrogeno viene incluso nel campo di applicazione di questa ordinanza, cosicché la responsabilità per la costruzione delle condotte destinate al trasporto dell’idrogeno aventi una pressione di esercizio superiore a 5 bar e la vigilanza su di esse spetterà esclusivamente alla Confederazione, come già avviene per gli atri impianti di trasporto in condotta.

Ordinanza del DATEC sulla garanzia di origine e l’etichettatura dell’elettricità – OGOE.

Oggi l’etichettatura dell’elettricità viene effettuata su base annuale. Per quella del consumo invernale si possono quindi utilizzare anche le garanzie di origine (GO) della produzione elettrica estiva. Con la revisione dell’OGOE ciò in futuro non sarà più possibile. Si propone, infatti, il passaggio a un’etichettatura trimestrale dell’elettricità, quindi per l’elettricità fornita in un determinato trimestre civile potranno essere utilizzate solo le GO emesse per la produzione elettrica dello stesso trimestre. Ciò permetterà una migliore rappresentazione della stagionalità della produzione e del consumo di elettricità, aumentando così anche la trasparenza dell’etichettatura stessa.

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