Cultura, arte, economia, scienza, ambiente, religione, sport, salute

Istituzioni e Diritti

Conferenza Per una politica di sicurezza sostenibile per la Svizzera e l’Europa

Svizzera stemma

Conferenza informativa per l’industria 2022: Per una politica di sicurezza sostenibile per la Svizzera e l’Europa.

La Conferenza informativa per l’industria di quest’anno era dedicata al tema «Per una politica di sicurezza sostenibile per la Svizzera e l’Europa». All’evento, tenutosi il 3 novembre 2022 nella sala polifunzionale della caserma di Berna, hanno partecipato oltre 250 ospiti, esponenti del mondo economico e scientifico, dell’esercito e della pubblica amministrazione. Su invito del capo dell’armamento Martin Sonderegger, sono intervenuti il capo dell’esercito, comandante di corpo Thomas Süssli, e Jiří Šedivý, Chief Executive dell’Agenzia Europea per la Difesa (AED).

È toccato a Martin Sonderegger aprire la tradizionale Conferenza informativa per l’industria sul tema «Per una politica di sicurezza sostenibile per la Svizzera e l’Europa». Con le sue osservazioni sulla cooperazione internazionale, la sostenibilità e l’autarchia energetica, il capo dell’armamento ha definito il filo conduttore del tema principale della manifestazione. Oltre alle osservazioni su queste tematiche, il capo dell’armamento ha fornito informazioni anche sullo stato attuale degli acquisti del programma Air2030 (F-35A e Patriot) e sul Messaggio sull’esercito 2023.

Il comandante di corpo Thomas Süssli si è espresso sull’argomento «Sviluppo agile delle forze armate». Nel suo intervento ha affrontato un’ampia gamma di argomenti, come la situazione attuale dell’esercito svizzero e le minacce del futuro, i sistemi a disposizione e le ambizioni, oltre all’approccio iterativo in termini di mantenimento delle abilità. Infine ha concluso con le sfide che ancora dovranno essere affrontate, che risiedono tra le altre cose nella compatibilità delle milizie, nella formazione, nella logistica e negli acquisti e nella relativa efficienza.

Jiří Šedivý, direttore generale dell’Agenzia europea per la difesa (AED), è stato il terzo relatore, e ha parlato delle possibilità per le imprese svizzere di partecipare alle attività dell’AED. Dal marzo 2012, esiste fra la Svizzera e l’AED un accordo quadro di cooperazione giuridicamente non vincolante.