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Confederazione svizzera e Romania firmano accordo sul secondo contributo svizzero

Svizzera stemma

La Svizzera e la Romania firmano un accordo sull’attuazione del secondo contributo svizzero.

Lunedì 12 dicembre 2022 il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha incontrato a Bucarest il presidente della Romania Klaus Werner Iohannis e il primo ministro Nicolae Ciucă. Il presidente della Confederazione e il ministro delle finanze rumeno Adrian Câciu hanno firmato un accordo sull’attuazione del secondo contributo della Svizzera. L’accordo prevede che la Svizzera metta a disposizione 221,5 milioni di franchi circa per finanziare diversi progetti in Romania entro il 2029. Prima di recarsi a Bucarest il presidente della Confederazione ha inoltre avuto un incontro di lavoro con la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu.

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha elogiato l’accordo in quanto opportunità per rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali: «Già nel quadro del primo contributo Svizzera e Romania avevano cooperato in diversi settori. La stretta collaborazione che si è stabilita in quell’occasione ha avuto ripercussioni positive sulle relazioni fra i nostri due Paesi» ha affermato a Bucarest il presidente della Confederazione. Negli ultimi anni soprattutto le relazioni economiche hanno conosciuto un forte sviluppo, tant’è che oggi la Romania è il principale partner commerciale della Svizzera nell’Europa sudorientale.

Il secondo contributo della Svizzera si riallaccia al precedente contributo all’allargamento. Fra il 2009 e il 2019 la Svizzera aveva già finanziato con circa 180 milioni di franchi numerosi progetti in Romania che hanno avuto ripercussioni positive per l’intera società. Come per il contributo all’allargamento anche i fondi del secondo contributo svizzero saranno destinati a progetti ai quali parteciperà finanziariamente anche la Romania. Esperti di entrambi i Paesi lavoreranno all’attuazione del programma, le cui priorità sono lo sviluppo economico, la promozione dell’efficienza energetica e della sostenibilità, nonché l’integrazione sociale.

Politica europea e sicurezza

Oltre alle relazioni bilaterali, durante i colloqui ai massimi livelli è stato sollevato anche il tema della politica europea. Il presidente della Confederazione ha ricordato a tale proposito i colloqui esplorativi intensi attualmente in corso fra la Svizzera e l’UE. L’obiettivo del Consiglio federale è quello di stabilizzare e sviluppare la via bilaterale con l’UE.

Fra i temi dei colloqui anche la guerra in Ucraina e la sicurezza in Europa: la Svizzera ha riconosciuto a tale proposito l’impegno della Romania a favore della stabilità e dell’approvvigionamento energetico della confinante Moldova.

Incontro di lavoro con la presidente Maia Sandu

Prima dell’incontro a Bucarest il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha avuto un colloquio con la presidente della Moldova Maia Sandu sulle ripercussioni della guerra in Ucraina e sul sostegno svizzero in questo contesto. Sono stati inoltre discussi diversi temi bilaterali.

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