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Ambiente

Ambiente: cambia dal prossimo anno il codice stradale svizzero

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Confederazione svizzera: circolazione stradale, novità nel 2023.

Il 2023 vedrà l’entrata in vigore di diversi aggiornamenti al codice stradale: la nuova legge sulle vie ciclabili, la procedura semplificata per l’introduzione delle zone 30, adeguamenti relativi agli autoveicoli di lavoro e una misurazione più precisa delle polveri sottili rilasciate dai motori diesel, tutti con decorrenza al 1° gennaio. Dal 1° aprile, invece, si applicheranno varie modifiche alle prescrizioni sulla licenza di condurre.

Le novità in sintesi dal 1 gennaio

Legge sulle vie ciclabili

La nuova legge federale sulle vie ciclabili garantisce un’infrastruttura più efficiente e sicura imponendo ai Cantoni di pianificare e sviluppare reti ciclabili e prevedendo la realizzazione di percorsi anche sulle strade federali. Nella seduta del 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha decretato l’entrata in vigore del nuovo atto normativo al 1° gennaio 2023.

Procedura semplificata per zone 30 e zone d’incontro

Ora sarà possibile disporre zone 30 e d’incontro su cosiddette strade non orientate al traffico anche in assenza di motivi specifici (particolari situazioni di pericolo, necessità di tutelare determinate categorie di utenti, miglioramento della viabilità, riduzione di emissioni acustiche o atmosferiche eccessive). La perizia non sarà più necessaria neppure per la riduzione della velocità massima generalmente consentita. La disposizione di tali zone continuerà tuttavia a essere soggetta all’obbligo di decisione e pubblicazione da parte delle autorità. In linea di principio, anche in futuro sulle strade destinate principalmente al traffico veicolare nei centri abitati vigerà il limite di 50 km/h.

Car pooling

La condivisione dei tragitti in auto può ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. Il nuovo pittogramma «Covetturaggio» segnalerà diritti speciali per i veicoli con più occupanti. Collocato per esempio su un cartello complementare accanto alla parola «eccettuato» sotto ai segnali «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni», «Divieto di circolazione per gli autoveicoli» e «Carreggiata riservata ai bus», consentirà la circolazione sulle corsie e carreggiate così segnalate ai veicoli con a bordo un numero di persone pari o superiore a quello specificato nel simbolo.

Nelle aree di parcheggio potrà invece figurare su un cartello complementare ai segnali «Parcheggio», «Parcheggio con disco» e «Parcheggio contro pagamento» per autorizzare la sosta dei mezzi che all’arrivo sono occupati da un numero di persone almeno pari a quello riportato. Il limite minimo di occupanti non si applica al momento della ripartenza dal posteggio.

Deroga per i veicoli pesanti di lavoro al divieto di circolazione per autocarri

Gli autoveicoli di lavoro pesanti (targa blu) saranno esclusi dal campo di applicazione del «Divieto di circolazione per gli autocarri», al fine di facilitare gli interventi dei pompieri o dei servizi di spurgo fognature.

Misurazioni migliorate del particolato nei controlli sui gas di scarico.

Le prescrizioni sui gas di scarico mirano a ridurre la concentrazione nell’atmosfera delle polveri sottili, nocive per la salute. Le procedure di misurazione in uso, tuttavia, non sono sufficientemente sensibili per rilevare tutti i filtri antiparticolato difettosi dei veicoli diesel. Pertanto dal 1° gennaio in sede di controlli periodici ufficiali (uffici cantonali della circolazione) si applicherà un metodo più preciso con nuove strumentazioni soggette a taratura.

Le novità in sintesi dal 1 aprile.

Procedure più rapide per le patenti ritirate.

Per ridurre i tempi procedurali sono state definite tempistiche precise nell’ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OCCS) e nell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione (OAC). Nel caso di ritiro di una licenza per allievo conducente o di condurre, la polizia avrà a disposizione tre giorni lavorativi per trasmettere il documento all’autorità cantonale preposta. A sua volta l’autorità, se non nutre dubbi sufficientemente seri sull’idoneità alla guida dell’interessato e non può quindi disporre una revoca preventiva, dovrà restituire la licenza al legittimo proprietario, per lo meno in via temporanea, entro dieci giorni lavorativi.

Deroghe per autisti alla sospensione della patente per infrazioni lievi.

Coloro ai quali è stata ritirata la patente in seguito a contravvenzione lieve possono essere autorizzati dalle preposte autorità a guidare per necessità legate all’esercizio della propria professione durante il periodo di sospensione; l’obiettivo è ridurre il rischio per gli interessati di perdere il posto di lavoro. La deroga non si applica invece a chi ha commesso violazioni medio-gravi o gravi né ai titolari di licenze sospese a tempo indeterminato o revocate definitivamente per ragioni di sicurezza.

Licenza di condurre a prova di falsificazione.

A metà aprile 2023 sarà introdotta una nuova patente in formato carta di credito, dal design più moderno e più difficilmente falsificabile rispetto a quella odierna. Il restyling sarà presentato dall’Associazione dei servizi della circolazione (www.asa.ch) a inizio anno.

La patente nella livrea attuale continuerà a essere valida, per cui chi già la possiede non dovrà fare niente. Chi invece ne richiederà una da metà aprile, riceverà il documento secondo il nuovo modello; nulla cambia in termini di autorizzazioni a condurre.

Credits immagine: mappa della Svizzera, cortesia Google Maps.

Misurazione del numero di particelle nei veicoli alimentati a diesel.
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