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Diritti umani, Istituzioni e Diritti

Terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani

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Terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani 2023‒2027.

Nella lotta contro la tratta di esseri umani la Svizzera adotta un approccio incentrato sulla prevenzione, il perseguimento penale, la protezione delle vittime e la collaborazione. Nella seduta del 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha approvato il terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani (PNA), per il periodo 2023‒2027, che comprende 44 azioni e definisce sette obiettivi strategici. Per sostenere le organizzazioni e i progetti che mirano a contrastare la tratta di esseri umani saranno messi a disposizione 600 000 franchi all’anno.

La tratta di esseri umani è un fenomeno spesso sommerso, ragion per cui non si conosce il numero effettivo di vittime in Svizzera. Per contrastare con maggiore efficacia la tratta di esseri umani, l’Ufficio federale di polizia fedpol ha elaborato, insieme alla Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), il piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani (PNA) 2023‒2027.

Questa terza edizione del PNA si basa sulla valutazione del secondo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani (2017‒2020) e pone l’accento sulla prevenzione dello sfruttamento del lavoro, il potenziamento del perseguimento penale, il rafforzamento dell’aiuto alle vittime e dei loro diritti nonché la formazione e la formazione continua degli attori coinvolti. Da questi campi d’azione sono stati ricavati sette obiettivi strategici e sono state definite 44 azioni per attuarli.

Una delle azioni del PNA prevede, ad esempio, l’elaborazione di un piano per la formazione delle categorie professionali che entrano in contatto con potenziali vittime della tratta. Un’altra azione consiste nell’organizzare settimane d’azione e attività di sensibilizzazione per informare il grande pubblico sulle possibilità di segnalazione di casi sospetti di tratta.

Inoltre, gli aiuti finanziari a disposizione di fedpol per sostenere le organizzazioni e i progetti che mirano a contrastare la tratta di esseri umani passeranno da 400 000 a 600 000 franchi all’anno.

Proteggere i minori dalla tratta

Il PNA pone un accento particolare sulla prevenzione e la lotta contro lo sfruttamento di minori. La dipendenza da terzi, infatti, rende i minori particolarmente vulnerabili. Lo conferma lo studio sullo sfruttamento di minori in Svizzera nel contesto della tratta di esseri umani, pubblicato dal Centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU). Lo studio mostra, tra le altre cose, che fattori come una situazione familiare instabile e incontri virtuali aumentano il rischio che i minori cadano vittima della tratta. I risultati dello studio sono confluiti direttamente nel PNA 2023‒2027.

Un sostegno politico ampio e vincolante

All’elaborazione del terzo PNA hanno collaborato esperte ed esperti della Confederazione, dei Cantoni e delle città, della società civile, dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) e i partner sociali. La RSS ha seguito da vicino l’elaborazione del piano al fine di garantirne l’adozione a livello politico. Per far sì che il PNA 2023‒2027 possa godere di un maggior sostegno politico e avere un carattere ancor più vincolante, le misure previste sono state sottoposte all’approvazione della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e del Consiglio federale.

Documenti: Piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani 2023–2027
Svizzera-piano-nazionale-contro-tratta-esseri-umani
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