Lotta al terrorismo: perquisizioni e arresti nel Cantone di Friburgo

Lotta al terrorismo: perquisizioni e arresti nel Cantone di Friburgo

Berna, 02.10.2020 – Il 2 ottobre 2020 il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha condotto tre perquisizioni nel Cantone di Friburgo e arrestato quattro persone nell’ambito di due procedimenti penali. Agli imputati viene contestata la violazione dell’art. 2 della legge che vieta i gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate (RS 122), e il sostegno o la partecipazione a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP).

Le tre perquisizioni si sono svolte nell’ambito di due procedimenti penali condotti dal MPC nei confronti di due imputati ciascuno. Un procedimento penale è stato aperto nell’agosto 2020 contro una cittadina kosovara di 28 anni e un cittadino macedone di 29 anni. L’altro procedimento è stato avviato dal MPC nel settembre 2020 nei confronti di un cittadino kosovaro di 26 anni e di un cittadino svizzero-kosovaro di 34 anni. Tutti e quattro gli imputati risiedono nel Cantone di Friburgo. I due procedimenti penali sono condotti per sospetto di violazione dell’art. 2 della legge che vieta i gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate (RS 122), e sostegno o partecipazione a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP).

I quattro imputati sono stati arrestati e sono stati consegnati al MPC. Poiché erano in contatto tra di loro, le perquisizioni e gli arresti sono avvenuti in contemporanea.

Il MPC ringrazia il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), fedpol e la polizia cantonale di Friburgo per la preziosa collaborazione in questa vicenda.

Per motivi tattici nella conduzione delle indagini non vengono fornite per il momento ulteriori informazioni. Il MPC tornerà ad esprimersi sui procedimenti penali a tempo debito. A tutti gli imputati si applica la presunzione di innocenza.

Perseguimento penale nell’ambito del terrorismo di stampo jihadista

Le perquisizioni e gli arresti odierni si inseriscono nel sistematico perseguimento penale condotto dal Ministero pubblico della Confederazione nei confronti di tutte le persone in Svizzera che tentano di partecipare al terrorismo di stampo jihadista o lo sostengono con mezzi di propaganda. In questo campo il MPC conduce attualmente circa 70 procedimenti penali, principalmente per presunta propaganda o reclutamento a favore di organizzazioni terroristiche, per il finanziamento di tali organizzazioni e nei confronti di viaggiatori con finalità jihadiste, compresi quelli di ritorno.

Link Consiglio Federale svizzero

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