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Diritti umani, Istituzioni e Diritti

Protezione delle minoranze: previsti maggiori aiuti

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Previsti maggiori aiuti economici per la protezione delle minoranze.

A partire dal 1° gennaio 2023 la Confederazione intende stanziare maggiori contributi per le istituzioni di minoranze bisognose di particolare protezione. Dal 2023 al 2027 gli aiuti finanziari passeranno da 0,5 a 2,5 milioni di franchi all’anno, mentre dal 2028 saranno messi a disposizione due milioni di franchi ogni anno. Il Consiglio federale ha raggiunto questa decisione nella seduta del 13 aprile 2022, dopo aver constatato che gli aiuti finora concessi non sono sufficienti. I contributi saranno stanziati per finanziare in particolare le misure di protezione di natura edile e tecnica nonché piani integrali in materia di sicurezza.

Dalla valutazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è emerso che da alcuni anni le istituzioni ebraiche e islamiche in Svizzera sono esposte a una minaccia elevata connessa al terrorismo e all’estremismo violento. La diffusione di teorie del complotto antisemite in relazione alla pandemia di coronavirus ha causato una recrudescenza della situazione di minaccia, soprattutto per le comunità ebraiche.

Dal 2020 la Confederazione concede aiuti finanziari per misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. Le disposizioni giuridiche sulla concessione degli aiuti finanziari da parte della Confederazione sono definite nell’ordinanza sulle misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione (OMSM). Per proteggere in maniera più efficace determinate minoranze da aggressioni connesse al terrorismo o all’estremismo violento, la Confederazione può concedere aiuti per finanziare misure di protezione.

Maggiori aiuti economici per le misure di protezione

Secondo una valutazione effettuata da fedpol, gli aiuti finanziari finora concessi si sono dimostrati nel complesso validi, ma non sufficienti. Per tale motivo non è stato possibile accettare numerose domande di aiuto finanziario, benché rispondenti ai requisiti richiesti. È inoltre emersa la necessità di sostenere finanziariamente piani integrali in materia di sicurezza.

Il Consiglio federale ha pertanto deciso di aumentare gli aiuti finanziari federali per le istituzioni di minoranze bisognose di particolare protezione. Dal 2023 al 2027, i fondi annuali per finanziare determinate misure di protezione, in particolare le misure di natura edile e tecnica, passeranno da 500 000 franchi a un milione di franchi. Dal 2028 l’importo tornerà a essere di 500 000 franchi all’anno. Si prevede infatti che per allora le istituzioni maggiormente a rischio avranno raggiunto un livello di sicurezza più elevato sul piano tecnico ed edile. Parallelamente, a partire dal 2023 la Confederazione contribuirà, nel quadro di piani integrali in materia di sicurezza, con un massimo di 1,5 milioni di franchi all’anno ai costi complessivi per la messa in sicurezza delle istituzioni a rischio.

Dal 2023 al 2027 saranno quindi messi a disposizione 2,5 milioni di franchi per finanziare le misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. Dal 2028 gli aiuti annuali ammonteranno a due milioni. Le domande di aiuto finanziario presentate sono esaminate da un gruppo di lavoro diretto da fedpol. Gli aiuti disponibili sono concessi secondo i criteri dell’urgenza e della qualità delle misure nonché dell’impiego efficiente delle risorse. La Confederazione contatterà i Cantoni interessati per trovare insieme a loro e alle minoranze bisognose di particolare protezione possibili soluzioni di finanziamento durevoli.

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